1 Dicembre 2021
Agevolazioni “Cinema”, in rete nuovi decreti del Mic
Ancora sette nuovi decreti emanati dal ministero della Cultura – direzione Cinema e audiovisivo, ieri, 30 novembre 2021, riguardanti gli esiti delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità dei richiedenti al credito d’imposta ed eleggibilità culturale per le istanze riguardanti le opere cinematografiche pervenute nel corso del 2021 e per l’assegnazione del “tax credit sale cinematografiche” per la programmazione 2020 e gli investimenti effettuati.
Vediamo nello specifico di cosa si tratta.
I primi due decreti, firmati dal direttore generale Nicola Borrelli, esplicano gli esiti delle istruttorie eseguite per l’ammissibilità al “Tax credit sale cinematografiche” e contengono l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta:
- per le richieste di tax credit di potenziamento dell’offerta cinematografica relative alla programmazione 2020, pervenute ai sensi dell’articolo 34, comma 4, del decreto “altri tax credit 2021”
- per le richieste di credito d’imposta riguardanti gli investimenti nelle sale cinematografiche pervenute nel 2021.
I successivi cinque decreti firmati sempre il 30 novembre dal direttore generale riguardano gli esiti delle istruttorie effettuate per l’ammissibilità, unitamente agli elenchi dei beneficiari e dei relativi crediti d’imposta:
- delle richieste preventive di credito d’imposta giunte nel corso del 2021 per la produzione cinematografica, la produzione tv/web e per la produzione di opere di ricerca e formazione
- delle richieste definitive per la produzione cinematografica, la produzione tv/web, per la produzione di opere di ricerca e formazione e delle richieste giunte nel 2021 per la distribuzione nazionale e internazionale
- delle richieste riguardanti l’eleggibilità culturale anche relativamente ai contributi automatici e l’idoneità al credito d’imposta pervenute nel 2021.
La pubblicazione dei decreti contenenti l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta costituisce comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta e di conseguenza il ministero non provvederà all’invio delle singole comunicazioni di riconoscimento a mezzo Pec.
I citati decreti non contengono le domande finora istruite per le quali è stato già comunicato il riconoscimento del credito d’imposta, a mezzo Pec e nei precedenti decreti direttoriali, mentre le ulteriori richieste per le quali l’istruttoria è in fase di perfezionamento faranno parte di successivi decreti pubblicati sul sito della direzione generale Cinema e audiovisivo del ministero della Cultura.
Il credito riconosciuto è utilizzabile a partire dal giorno 10 del mese successivo alla comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta, come previsto dall’articolo 6 del decreto “Tax credit produzione 2021” e dall’articolo 3 del decreto “altri tax credit 2021”.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.