1 Dicembre 2021
Credito d’imposta “edicole” 2021: pubblicato l’elenco dei beneficiari
È online, sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, il decreto con il quale è stato approvato l’elenco degli edicolanti e delle imprese di distribuzione della stampa, che riforniscono di giornali quotidiani o periodici rivendite situate nei comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti e nei comuni con un solo punto vendita, ammessi, per il 2021, al bonus fiscale introdotto dal Bilancio 2019 (articolo 1, commi 806-809, legge n. 145/2018 – vedi articolo “Legge di bilancio per il 2019: nasce il tax credit per le edicole”) riconosciuto, con qualche ritocco fino al 2022, dall’ultima legge di bilancio (articolo 1, comma 609, legge n. 178/2020).
Questa, in particolare, oltre alla proroga al 2021 e 2022, ha infatti disposto che il credito d’imposta può essere parametrato agli importi spesi per l’acquisto o il noleggio di registratori di cassa o registratori telematici e di dispositivi Pos.
Chiuse le attività istruttorie sulle 5.013 domande validamente presentate entro lo scorso 30 settembre (vedi articolo “Tax credit edicole 2021: domande a partire dal 1° settembre”), il dipartimento ha, dunque, predisposto, nei tempi previsti dall’articolo 5 del Dpcm del 31 maggio 2019, cioè entro il 31 dicembre di ciascun anno a cui si riferisce l’agevolazione, un lungo elenco di beneficiari, ai quali, considerata l’appurata capienza delle risorse, è stato assegnato il credito, così come calcolato automaticamente, senza penalizzazioni percentuali.
La lista, nella quale sono indicati l’importo esatto dello sconto fiscale riconosciuto a ciascun destinatario e il relativo Cor, che attesta l’avvenuto inserimento del singolo aiuto nel registro nazionale degli Aiuti di Stato, è stata trasmessa all’Agenzia delle entrate per il monitoraggio sull’utilizzo. Questo, infatti, potrà avvenire esclusivamente in compensazione tramite modello F24, dove andrà riportato il codice tributo “6913”, istituito con risoluzione n. 107/2019.
Ultimi articoli
Attualità 24 Luglio 2026
Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio
La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.
Attualità 24 Luglio 2026
Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata
Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento
L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Nuovi codici tributo per Iva, Isi e imposta sugli aerotaxi
Consentono di versare, tramite F24 e F24 Elide, le somme dovuto per imposte, interessi e sanzioni a seguito di atti di recupero Istituiti, con la risoluzione n.