Normativa e prassi

5 Ottobre 2021

Crediti d’imposta per il cinema: le domande ammesse in sei decreti

Con sei distinti decreti direttoriali dello scorso 29 settembre, la direzione generale Cinema e Audiovisivo del Mic rende noti gli esiti di controlli effettuati in merito all’ammissibilità delle richieste di crediti d’imposta, avanzate dalle imprese che operano nel settore, le quali hanno agito in favore dello sviluppo dello stesso. Sei provvedimenti perché diversi sono i tax credit previsti dalla legge n. 220/2016, attuata, da ultimo, dal decreto interministeriale del 2 aprile 2021.

Si tratta, in particolare, dei risultati riguardanti le domande presentate per:

  • il potenziamento dell’offerta cinematografica, relative alla programmazione 2020
  • gli investimenti nelle sale cinematografiche, finalizzati alla realizzazione, al ripristino e all’aumento degli schermi o all’adeguamento strutturale e al rinnovo degli impianti di sale cinematografiche (relativamente alle istanze inviate nel 2021)
  • la produzione cinematografica, tv/web (incluse le istanze per lo sviluppo), di opere di ricerca e formazione e di videoclip (richieste preventive – per tale motivo, i beneficiari sono tenuti a comunicare tempestivamente alla Dg Cinema e Audiovisivo l’eventuale perdita dei requisiti per accedere al bonus, successivamente all’accoglimento dell’istanza)
  • la produzione cinematografica, tv/web e di opere straniere, e la distribuzione nazionale e internazionale in relazione alle istanze trasmesse nel 2021 (richieste definitive)
  • il riconoscimento dell’eleggibilità culturale
  • il riconoscimento dell’idoneità al credito d’imposta nel 2021.

Per i richiedenti che si rintracciano negli elenchi contenuti nei decreti, la pubblicazione di questi ultimi costituisce la comunicazione ufficiale di riconoscimento del credito d’imposta. A tal proposito, la  direzione generale Cinema e Audiovisivo del Mic avvisa i beneficiari del fatto che non riceveranno alcun ulteriore avviso via pec e che potranno utilizzare il credito a partire dal decimo giorno successivo al “decretato” riconoscimento.

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