15 Settembre 2021
Entrate tributarie e contributive. Il Mef rende noto il resoconto
È online a partire da oggi 15 settembre, sui siti del ministero dell’Economia e delle Finanze e della Ragioneria generale dello Stato il rapporto sull’andamento delle entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-luglio 2021, redatto secondo quanto previsto dalla legge di contabilità e finanza pubblica (articolo 14, comma 5 della legge n. 196/2009).
Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-luglio 2021 fanno registrare un andamento complessivamente in crescita di 32,389 milioni di euro (pari a +8,8%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tale risultato è dovuto sia alla variazione positiva delle entrate tributarie (+24.204 milioni di euro, +10%) sia alla crescita, in termini di cassa delle entrate contributive (+8.185 milioni di euro, +6,4%).
L’importo delle entrate tributarie comprende anche i principali tributi degli enti territoriali e le poste correttive e integra, quindi, il dato già diffuso il 6 settembre scorso (vedi articolo “Entrate tributarie: gennaio-luglio gettito pari a 257,4 miliardi di euro”).
Occorre tener conto che il confronto tra il risultato dei primi sette mesi del 2021 e quello dell’analogo periodo dell’anno precedente risente degli effetti delle misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza pandemica nelle quali rientrano sospensioni, riduzioni o recupero dei versamenti per diverse tipologie d’imposta.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi
I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.