6 Agosto 2021
Pronte le regole tecniche per i Pos, che aprono le porte al tax credit
Con il provvedimento del 6 agosto 2021, firmato oggi dal direttore dell’Agenzia delle entrate Ruffini, sono definite le regole tecniche per il collegamento tra sistemi che consentono forme di pagamento elettronico e strumenti di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica alle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri, alla luce delle modifiche apportate dal decreto “Sostegni-bis” in sede di conversione nella legge n. 106/2021 al Dl n. 124/2019, il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2020. L’articolo 11-bis del Dl n. 73/2021, infatti, è intervenuto con una doppia modifica, inserendo per il credito d’imposta sulle commissioni, un nuovo comma 1-ter nell’articolo 22 e aggiungendo il nuovo articolo 22-bis relativo al bonus per l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti che consentono forme di pagamento elettronico e per il collegamento con i registratori telematici (vedi articolo “Dal Sostegni bis convertito – 7: maxi bonus per l’utilizzo del Pos”).
La modifica, nel dettaglio, prevede, rispettivamente:
− un aumento al 100% del credito d’imposta riconosciuto agli esercenti attività di impresa, arte o professione, per le commissioni maturate tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022, che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti di consumatori finali e che adottano strumenti di pagamento elettronico collegati a strumenti per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, che ne garantiscono inalterabilità e sicurezza (articolo 2, comma 3, Dlgs n. 127/2015), ossia i registratori telematici, o strumenti di pagamento evoluto che consentono di assolvere agli obblighi di memorizzazione e di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri (articolo 2, comma 5-bis, Dlgs n. 127/2015)
− il riconoscimento di un credito d’imposta per un massimo di 160 euro agli esercenti attività di impresa, arte o professione che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti di consumatori finali e che, tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022, acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti che consentono forme di pagamento elettronico collegati agli strumenti per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi (credito utilizzabile anche a fronte delle spese di convenzionamento ovvero alle spese sostenute per il collegamento tecnico tra tali strumenti).
Il provvedimento di oggi dà attuazione alla novella disposizione e definisce le regole previste per il collegamento tra strumenti che consentono il pagamento elettronico e strumenti per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi ai fini fiscali, specificando che i requisiti tecnici sono quelli stabiliti al paragrafo 2.1 dalle specifiche tecniche del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016.
Ulteriori modalità tecniche di collegamento tra i suddetti strumenti potranno essere stabilite con successivi provvedimenti direttoriali.
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