Normativa e prassi

29 Luglio 2021

Integratori alimentari liquidi: Iva al 10% se destinati alla salute

Le cessioni di integratori alimentari che si presentano in forma liquida e sono utilizzati per mantenere l’organismo in buona salute possono fruire dell’Iva ridotta, nella misura del 10%, non essendo i beni riconducibili alla categoria degli “sciroppi di qualsiasi natura” che è esclusa dall’applicazione dell’aliquota agevolata. È la sintesi del chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n.50 del 29 luglio 2021, sulla base del parere dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, intervenuta sulla corretta classificazione del prodotto commercializzato sotto forma di sciroppo, fluido o soluzione.
La precisazione delle Entrate si è resa necessaria a seguito di numerose istanze che chiedevano di individuare con certezza, in base alla nomenclatura combinata, le preparazioni alimentari che avendo la forma liquida sono senz’altro escluse dall’aliquota Iva agevolata al 10% ai sensi del punto 80) della Tabella A, parte III, del Dpr n. 633/1972, in quanto riconducibili alla categoria degli “sciroppi di qualsiasi natura”.
L’Adm quindi ha fornito delucidazioni in merito alla classificazione degli integratori alimentari sui quali si può applicare l’Iva ridotta e degli sciroppi che, al contrario, non possono fruire del beneficio.

In sostanza l’Agenzia delle dogane e dei monopoli chiarisce che se un prodotto, nonostante si presenti in forma fluida o in soluzione, viene classificato come integratore alimentare in base alle sue proprietà terapeutiche utili a medicare o a mantenere l’organismo in buona salute, esso non potrà in nessun caso essere incluso nella categoria degli sciroppi.

I descritti integratori in versione liquida vengono classificati infatti alle voci residuali 2106 9092 o 2106 9098 in funzione degli ingredienti contenuti. Si tratta di una tipologia diversa dal punto di vista merceologico perché presenta delle caratteristiche curative utili al benessere e alla salute del consumatore.

Tali prodotti anche se venduti in forma liquida, quindi, non hanno le caratteristiche degli sciroppi di zucchero di qualsiasi natura e, pertanto, rientrano nella previsione dell’aliquota Iva agevolata, nella misura del 10%, di cui al punto 80 della tabella A, parte III, allegata al Decreto Iva.
 

Condividi su:
Integratori alimentari liquidi: Iva al 10% se destinati alla salute

Ultimi articoli

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

L’assembla condominiale approva: Superbonus a chi si accolla le spese

Se l’assemblea approva, le spese per gli interventi effettuati sulle parti comuni del “condominio misto”, che ospita alloggi di privati e di una Pa, potranno essere sostenute dai condomini interessati che in sede assembleare, esprimendo parere favorevole, manifestano l’intenzione di accollarsi l’intero importo e che beneficeranno della detrazione al 110 per cento.

Attualità 22 Settembre 2021

Spese sanitarie 1° semestre 2021, comunicazioni entro il 30 settembre

Non sono ancora scaduti i termini per la presentazione dei redditi relativa al 2020 che già si riaccendono i motori per predisporre la precompilata 2022.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Aliquota Imu all’11,4%, anche senza delibera 2021

Se la maggiorazione dell’aliquota Imu dello 0,08% è stata espressamente confermata dalle delibere consiliari ininterrottamente dal 2015 al 2019, in qualità di maggiorazione Tasi, e per il 2021 il Comune non ha adottato alcuna deliberazione in materia, vengono convalidate automaticamente tutte le aliquote approvate per il 2020, compresa anche quella maggiorata dell’1,14%, risultante dall’applicazione della maggiorazione dello 0,08 per cento.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Flusso telematico delle delibere, dal Df chiarimenti sul timing

Con la risoluzione n.7/DF del 21 settembre 2021, il dipartimento delle Finanze fornisce chiarimenti in tema di decorrenza dell’obbligo di utilizzare il formato elettronico individuato dal decreto interministeriale del 20 luglio 2021, ai fini della trasmissione telematica al ministero dell’Economia e delle Finanze delle delibere regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie dei comuni, delle province e delle città metropolitane (vedi articolo “Invio telematico delle delibere, in un decreto le specifiche tecniche”).

torna all'inizio del contenuto