23 Giugno 2021
Tax credit investimenti Mezzogiorno, un pro-rata pari a zero alza la misura
La società che ha acquistato, dal 2017 al 2020, attrezzature e impianti strumentali per la propria attività, beneficiando del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno (commi da 98 a 108, legge n. 208/2015), la quale effettua solo operazioni esenti Iva, con pro-rata di detraibilità pari a zero, e quindi con Iva totalmente indetraibile, può incrementare la misura del credito aggiungendo ai costi sostenuti per gli investimenti anche l’Iva non detratta.
Dirimente, in questo caso, è una vecchia circolare n. 44/2009, emanata per chiarire alcuni aspetti relativi all’agevolazione Tremonti-ter, (articolo 5, Dl n. 78/2009). In tale occasione, l’Agenzia ha precisato che “costituisce una componente del costo l’eventuale IVA, relativa alle singole operazioni di acquisto, totalmente indetraibile ai sensi dell’art. 19-bis 1 del DPR 29 settembre 1972, n. 633, ovvero per effetto dell’opzione prevista dall’articolo 36-bis del medesimo DPR n. 633 del 1972. Non rileva, invece, ai fini della determinazione del valore degli investimenti, l’IVA parzialmente indetraibile in misura corrispondente al rapporto tra l’ammontare delle operazioni che conferiscono il diritto alla detrazione ed operazioni esenti ai sensi del predetto articolo 19, comma 5, del DPR n. 633 del 1972”. E ancora, che l’Iva parzialmente indetraibile per effetto del pro-rata “non può essere considerata come costo afferente le singole operazioni d’acquisto ma è una massa globale (…) che si qualifica come costo generale”, e che “resta salva, ovviamente, la possibilità di computare nel valore degli investimenti l’IVA totalmente indetraibile derivante dal pro-rata di detraibilità pari a zero”.
Lo afferma l’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 428 del 23 giugno 2021, con la quale, dopo aver delineato il quadro normativo di riferimento, avalla l’ipotesi avanzata dalla società istante di poter far rientrare, tra i costi rilevanti per il calcolo della base di commisurazione del credito d’imposta concesso dalla Stabilità 2016 in favore delle imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo), anche l’Iva assolta sui costi agevolabili, indetraibile per effetto del pro-rata pari a zero.
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