Attualità

13 Maggio 2021

Imposta sui servizi digitali: primo versamento entro il 16 maggio

Scadenza in vista per l’imposta sui servizi digitali: il termine per il primo versamento, ritoccato dal decreto “Sostegni” (Dl n. 41/2021), è il prossimo 17 maggio (il 16 cade di domenica). Ricordiamo, infatti, che i termini per il versamento dell’imposta e per la presentazione della relativa dichiarazione, originariamente fissati al 16 febbraio e al 31 marzo dell’anno solare successivo, sono stati fissati, rispettivamente, al 16 maggio e al 30 giugno. Il differimento si applica anche ai termini che, in sede di prima applicazione della norma, erano stati prorogati, dal Dl n. 3/2021, al 16 marzo 2021, per quanto concerne i primi versamenti, e al 30 aprile 2021, per la presentazione della dichiarazione (vedi articolo “Imposta sui servizi digitali: in arrivo un cambio di “passo”). Adesso è giunta l’ora.

La digital services tax, introdotta dalla legge di bilancio 2019 (articolo 1, commi 35-50, legge n. 145/2018), è un’imposta pari al 3% dei ricavi derivanti da determinati servizi digitali (vedi articolo “Imposta sui servizi digitali: analisi di un tributo in itinere”) realizzati da imprese di rilevanti dimensioni. In particolare, il tributo è dovuto, a partire dal 2021, da imprese, anche non residenti, con ricavi globali pari ad almeno 750 milioni di euro, a condizione che abbiano conseguito almeno 5,5 milioni di euro di ricavi derivanti da servizi digitali realizzati in Italia.
A completare la cornice normativa della neonata imposta sono successivamente arrivate, con un provvedimento del direttore dell’Agenzia e con una circolare dedicata, le indicazioni sulle modalità applicative e altre precisazioni sulla norma introduttiva (vedi articoli “Imposta sui servizi digitali: pronte le regole per partire” e “Imposta sui servizi digitali, la circolare per gli operatori”).

L’appuntamento riguarda, quindi, questi “grandi” contribuenti che dovranno effettuare il pagamento entro lunedì 17 maggio, direttamente o tramite il proprio rappresentante fiscale, utilizzando il modello F24, sul quale dovranno riportare i codici tributo appositamente istituiti con una risoluzione dell’Agenzia (vedi articolo “L’imposta sui servizi digitali ha i “numeri” per passare in cassa”).

Imposta sui servizi digitali: primo versamento entro il 16 maggio

Ultimi articoli

Analisi e commenti 11 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (3) assicurazioni per la persona

È prevista una detrazione del 19% sui premi versati per la stipula di polizze destinate a indennizzare dal rischio di morte, invalidità e non autosufficienza, con regole differenziate a seconda dei casi Alcune agevolazioni in dichiarazione dei redditi sono connesse alle spese sostenute per stipulare polizze di assicurazione che coprono i rischi della persona.

Attualità 11 Agosto 2026

Oic, aperta la consultazione per micro e piccole imprese

Il fine è elaborare un nuovo principio contabile che introduca una serie di misure di semplificazione volte a ridurre gli adempimenti e a rendere più agevole la redazione del bilancio L’Organismo italiano di contabilità (Oic) ha aperto la fase di consultazione pubblica sulla bozza del nuovo principio contabile dedicato alle micro e piccole imprese, una categoria che costituisce la parte più numerosa del tessuto produttivo nazionale.

Normativa e prassi 10 Agosto 2026

Il preliminare di vendita ante 5 anni non genera plusvalenza immobiliare

Ai fini della tassazione, nel quinquennio dopo la costruzione o l’acquisto è rilevante l’eventuale atto di cessione dell’immobile.

Normativa e prassi 10 Agosto 2026

Spese istruzione e welfare aziendale, non imponibili i rimborsi documentati

Non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente le somme erogate dal datore di lavoro a copertura delle spese di educazione dei figli del dipendente, anche se sostenute dal coniuge Con la risposta a interpello n.

torna all'inizio del contenuto