8 Aprile 2021
Contributi a fondo perduto “Sostegni”, già partiti gli ordinativi di pagamento
Sono partiti gli ordinativi di pagamento delle prime 600mila istanze dei contributi a fondo perduto del decreto “Sostegni”, presentate sulla piattaforma dell’Agenzia delle entrate. Si tratta esattamente di 604.534 istanze già in pagamento, per un importo complessivo di quasi 2 miliardi di euro, nello specifico 1.907.992.796 euro, a favore delle imprese destinatarie dei sostegni, che hanno inviato la domanda entro la mezzanotte del 5 aprile 2021. Le somme saranno accreditate direttamente sul conto corrente indicato nella domanda dei contribuenti interessati oppure potranno essere riconosciute in compensazione.
Dal giorno dell’apertura del canale telematico dell’Agenzia delle entrate, lo scorso 30 marzo, a oggi sono circa 1 milione le domande del cfp inviate con l’apposita piattaforma informatica delle Entrate, gestita con il partner tecnologico Sogei.
Per le oltre 600mila domande dei contributi a fondo perduto già elaborate è stato predisposto il mandato di pagamento oppure riconosciuto il credito d’imposta. Quest’ultimo caso riguarda 10mila domande, nelle quali i contribuenti avevano manifestato la scelta della compensazione in alternativa all’accredito su conto corrente.
Il dettaglio regione per regione
Sul totale dei richiedenti, quasi 100mila svolgono la loro attività in Lombardia, seguono la Campania con 70.534 operatori economici, il Lazio (68.697), la Puglia (45.926), la Toscana (42.141), la Sicilia (41.763), il Veneto (40.620). Fra le altre regioni spiccano il Piemonte (39.411), l’Emilia-Romagna (38.556), la Calabria (20.987) e la Sardegna (17.657).
Il dettaglio degli operatori interessati in tutte le regioni nella tabella che segue:
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.
