25 Gennaio 2021
Legge di Bilancio 2021 e Fisco – 16 E-commerce delle imprese agricole
Esteso alle reti di imprese agricole e agroalimentari, anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi o aderenti ai disciplinari delle “strade del vino”, per le annualità dal 2021 al 2023, un credito d’imposta del 40% a sostegno del made in Italy, per gli investimenti destinati alla realizzazione e all’ampliamento di infrastrutture informatiche destinate al potenziamento del commercio elettronico. A stabilirlo la legge di bilancio 2021 (articolo 1, comma 131, legge n. 178/2020).
L’agevolazione richiama quella che era stata già introdotta con l’articolo 3, comma 1 del Dl n. 91/2014 che aveva stanziato un bonus per le imprese che producono prodotti agricoli e agroalimentari “nella misura del 40 per cento delle spese per nuovi investimenti sostenuti, e comunque non superiore a 50.000 euro, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014 e nei due successivi, per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico”.
Nella versione attuale, i destinatari della misura di favore non sono le singole imprese, ma le reti di imprese agricole e agroalimentari, anche se costituite tramite cooperativa o consorzi o aderenti alle misure “le strade del vino”. Queste ultime sono dei percorsi turistici segnalati e pubblicizzati con appositi cartelli, in cui si trovano vigneti e cantine di aziende agricole in cui è possibile fruire dei prodotti locali o delle attività ricreative, culturali e didattiche, svolte dalla stessa azienda. L’obiettivo è quindi la valorizzazione dei territori a vocazione vinicola e delle produzioni locali. Gli strumenti di organizzazione, gestione e fruizione di tali percorsi sono stabiliti dalle regioni, anche di intesa con gli enti locali interessati (legge n. 268/1999).
Il beneficio è riservato alle reti di imprese, un network cioè realizzato attraverso un contratto fra più imprenditori finalizzato ad accrescere la reciproca capacità innovativa e la propria competitività sul mercato. Attraverso l’intesa i soggetti si obbligano a esercitare in comune una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali. Dal punto di vista esterno, l’aggregazione può essere percepita dai clienti e dai fornitori come un’unica entità che assorbe le singole imprese, dal punto di vista interno, però, le singole imprese mantengono la propria autonomia e indipendenza giuridica ed economica, perseguendo, oltre all’interesse individuale anche quello comune (Dl n. 5/2009).
Il credito d’imposta made in Italy, dunque, grazie alla legge di bilancio 2021, accoglie una nuova platea di beneficiari e punta a favorire le esportazioni del nostro Paese, con il potenziamento delle vendite online dei prodotti nazionali a clienti stranieri, la creazione di depositi fiscali virtuali negli Stati esteri e la stipula di accordi con gli spedizionieri doganali anche ai fini degli adempimenti fiscali. Potranno fruire del bonus le reti di imprese agricole e agroalimentari che realizzano e ampliano le proprie infrastrutture informatiche e contribuiscono a implementare l’e-commerce. Per gli oneri finanziari la legge di bilancio ha stanziato 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.
I criteri e le disposizioni applicative dell’agevolazione saranno definite con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate che sarà adottato entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio.
continua
La prima puntata è stata pubblicata giovedì 31 dicembre 2020
La seconda puntata è stata pubblicata lunedì 4 gennaio 2021
La terza puntata è stata pubblicata martedì 5 gennaio 2021
La quarta puntata è stata pubblicata giovedì 7 gennaio 2021
La quinta puntata è stata pubblicata venerdì 8 gennaio 2021
La sesta puntata è stata pubblicata lunedì 11 gennaio 2021
La settima puntata è stata pubblicata martedì 12 gennaio 2021
L’ottava puntata è stata pubblicata mercoledì 13 gennaio 2021
La nona puntata è stata pubblicata giovedì 14 gennaio 2021
La decima puntata è stata pubblicata venerdì 15 gennaio 2021
L’undicesima puntata è stata pubblicata lunedì 18 gennaio 2021
La dodicesima puntata è stata pubblicata martedì 19 gennaio 2021
La tredicesima puntata è stata pubblicata mercoledì 20 gennaio 2021
La quattordicesima puntata è stata pubblicata giovedì 21 gennaio 2021
La quindicesima puntata è stata pubblicata venerdì 22 gennaio 2021
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Giugno 2026
Mancata o parziale dichiarazione Iva, arriva l’allerta e anche il rimedio
Al fine di promuovere l’adempimento spontaneo, l’Amministrazione informa e, nello stesso tempo, suggerisce come regolarizzare le eventuali violazioni anche con il ravvedimento operoso Arriva via Pec e, inoltre, alloggia sia nel “Cassetto fiscale” degli interessati sia nel portale “Fatture e Corrispettivi” la comunicazione con cui l’Agenzia delle entrate avvisa gli operatori Iva che, dopo la verifica delle e-fatture e dei corrispettivi giornalieri trasmessi, risulta l’eventuale mancata presentazione della dichiarazione Iva per l’anno d’imposta 2025, ovvero la presentazione della stessa senza il quadro VE o con operazioni attive dichiarate per un ammontare inferiore a mille euro, minore rispetto all’ammontare delle cessioni rilevanti effettuate nel medesimo periodo d’imposta e, infine, la mancata compilazione del quadro VJ in presenza di operazioni soggette a reverse charge.
Normativa e prassi 9 Giugno 2026
Il nuovo limite per la sostitutiva vale anche per i premi in benefit
Il nuovo tetto di 5mila euro deve considerarsi applicabile in tutti i casi in cui si utilizzano i premi di produttività agevolati, indipendentemente dalla forma in cui vengono erogati Premi di produttività: il nuovo limite di 5mila euro su cui applicare l’imposta sostitutiva dell’1%, prevista dall’ultima legge di bilancio, vale anche se detti premi, anziché in denaro, sono fruiti come benefit aziendali.
Normativa e prassi 8 Giugno 2026
Se il bonus edilizio spetta al 50% il successivo trasloco non conta
L’agevolazione maggiorata per interventi di ristrutturazione spetta se la casa è abitazione principale all’inizio dei lavori o, in alternativa, alla loro conclusione.
Normativa e prassi 8 Giugno 2026
Tettoia in legno come posto auto: regole precise per la detrazione Irpef
Va negato il beneficio sul reddito se è assente il vincolo di pertinenza all’abitazione principale nel titolo edilizio e se la capannina non è accatastata come autorimessa Con la risposta a interpello n.