Analisi e commenti

20 Gennaio 2021

Legge di bilancio 2021 e Fisco – 13 Un inedito: il bonus per gli chef

Ai cuochi professionisti di alberghi e ristoranti, che da sempre tengono alto il nome del Paese nel mondo, costretti a incrociare le braccia a causa della pandemia, l’ultimo Bilancio (articolo 1, commi da 117 a 123, legge n. 178/2020) assegna un nuovo credito d’imposta, commisurato al 40% delle spese sostenute per determinate tipologie di beni e servizi. L’inedito sconto fiscale rientra nel pacchetto delle altre misure di sostegno a uno dei settori più colpiti dall’emergenza sanitaria ed economica, attivate dal Governo con il decreto “Ristori” (vedi articolo “Dl “Ristori”, le misure – 1. Nuovo contributo a fondo perduto”) e rafforzate con gli altri Dl “Ristori”-bis, ter, quater (vedi articolo “Cfp e Ristori: excursus storico di un sostegno rapido ed efficace”).   
 
Gli chef destinatari
Il legislatore, nel delineare l’ampio confine soggettivo dell’agevolazione fiscale, individua, quali beneficiari, tutti coloro che esercitano l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti: questo l’unico requisito per accedere al “bonus chef 2021”. Non importa, infatti, che gli stessi siano dipendenti o lavoratori autonomi con partita Iva, anche se non in possesso del codice Ateco 5.2.2.1.0, quello che individua specificamente la categoria dei “cuochi in alberghi e ristoranti”. Ciò significa che il bonus può essere fruito, ad esempio, anche da chi lavora nelle stesse strutture in qualità di pasticcere o pizzaiolo.
 
Gli “oggetti” e la misura
Sono ammissibili al credito d’imposta le spese sostenute dagli chef, nel primo semestre 2021, per l’acquisto di beni strumentali durevoli – cioè di macchinari di classe energetica elevata, utili per la conservazione la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari e, in generale, di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione – ma anche per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale, strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività.
 
L’agevolazione, come detto fruibile nella misura del 40% dei costi sostenuti, spetta fino a un massimo di 6mila euro, nel limite massimo di spesa complessivo di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.
 
Lo sconto nella pratica
Il bonus è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, è escluso da Irpef e Irap e non concorre alla determinazione del rapporto di deducibilità (articoli 61 e 109, comma 5, del Tuir). Inoltre, come tanti altri crediti d’imposta, può essere ceduto ad altri, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.
 
Questa la struttura portante dell’agevolazione che, in base al penultimo dei commi regolatori – il 122 – prenderà forma, entro sessanta giorni dallo scorso 1° gennaio, con un decreto del ministro dello Sviluppo economico, di concerto con, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali e con quello dell’Economia e delle Finanze. Il Dm fisserà, infatti, i criteri e le modalità di attuazione del beneficio, in particolare, con riguardo alle procedure di concessione, che devono sempre tener d’occhio il limite di spesa previsto, alla documentazione richiesta, alle condizioni di revoca e all’effettuazione dei controlli. E, facile previsione, a chiudere il cerchio sarà l’istituzione del codice tributo che ne consentirà l’utilizzo in compensazione.
 
Il “bonus chef”, chiude la norma al comma 123, spetta nel “Quadro temporaneo” sugli aiuti di stato a sostegno dell’economia, i cui limiti e condizioni sono stati dettati dalla Commissione europea nella comunicazione C(2020) 1863 final, del 19 marzo 2020.

continua
La prima puntata è stata pubblicata giovedì 31 dicembre 2020

La seconda puntata è stata pubblicata lunedì 4 gennaio 2021
La terza puntata è stata pubblicata martedì 5 gennaio 2021
La quarta puntata è stata pubblicata giovedì 7 gennaio 2021
La quinta puntata è stata pubblicata venerdì 8 gennaio 2021
La sesta puntata è stata pubblicata lunedì 11 gennaio 2021
La settima puntata è stata pubblicata martedì 12 gennaio 2021
L’ottava puntata è stata pubblicata mercoledì 13 gennaio 2021
La nona puntata è stata pubblicata giovedì 14 gennaio 2021
La decima puntata è stata pubblicata venerdì 15 gennaio 2021
L’undicesima puntata è stata pubblicata lunedì 18 gennaio 2021
La dodicesima puntata è stata pubblicata martedì 19 gennaio 2021

Condividi su:
Legge di bilancio 2021 e Fisco – 13 Un inedito: il bonus per gli chef

Ultimi articoli

Normativa e prassi 3 Marzo 2021

“Impatriati”: in arrivo le modalità per prolungare l’agevolazione

Definite, con il provvedimento del 3 marzo 2021, firmato dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, le modalità con cui i lavoratori, dipendenti e autonomi, potranno optare per la proroga, per ulteriori cinque periodi di imposta, del regime fiscale agevolato degli “impatriati” (articolo 5, comma 2-bis del decreto “Crescita”, come modificato dal comma 50 della legge di bilancio 2021).

Normativa e prassi 3 Marzo 2021

Eco-sisma bonus alla consolidante: utilizzo in compensazione senza limiti

Una società consolidata può trasferire alla consolidante i crediti d’imposta Ecobonus e Sismabonus maturati nel 2019, per l’utilizzo in compensazione con l’Ires di gruppo, senza incorrere nei limiti previsti dall’articolo 34 della legge n.

Normativa e prassi 3 Marzo 2021

Condominio “solo” residenziale, Iva 10% per energia delle parti comuni

La fornitura di energia elettrica per il funzionamento delle parti comuni di un condominio composto esclusivamente da unità immobiliari residenziali, ossia da abitazioni private che utilizzano l’energia esclusivamente a “uso domestico” per il consumo finale, può beneficiare dell’Iva agevolata al 10 per cento.

Normativa e prassi 3 Marzo 2021

Carta regalo per le spese dei clienti, è un buono corrispettivo multiuso

Con la risposta n. 147 del 3 marzo 2021, l’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti a una società che chiede conferma della qualificazione della carta regalo, emessa ai clienti per l’acquisto di prodotti in diversi punti vendita stabiliti in Italia e in tutti i siti di vendita online, come buono corrispettivo multiuso.

torna all'inizio del contenuto