30 Dicembre 2020
Tax credit cinema definiti e teorici negli elenchi disponibili in rete
Con cinque distinti decreti, del 29 e 30 dicembre 2020, disponibili online, la direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo pubblica i risultati delle istruttorie sull’ammissibilità delle istanze preventive e delle richieste definitive per l’accesso ad alcuni crediti d’imposta riconosciuti a sostegno del settore cinematografico.
I suddetti provvedimenti, che contengono le tabelle degli ammessi con i relativi crediti assegnati, costituiscono comunicazione ufficiale della spettanza del bonus, quindi, gli interessati non riceveranno alcuna Pec a conferma del beneficio.
La somma ottenuta è utilizzabile a partire dal 10 del mese successivo alla pubblicazione dei relativi decreti. Non sono comprese negli elenchi le domande per le quali è stato già comunicato il riconoscimento del credito d’imposta e/o dell’eleggibilità culturale via Pec o con precedenti decreti direttoriali.
Le richieste ancora in fase di perfezionamento faranno parte di successivi Dd pubblicati, con le stesse modalità, sul sito internet della Dg Cinema e Audiovisivo.
Intanto, quest’ultimo pacchetto contiene 3 decreti direttoriali del 30 dicembre che riconoscono, rispettivamente:
- alle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva, di distribuzione e alle imprese esterne alla filiera cinematografica, inserite nelle tabelle allegate al documento, i crediti d’imposta definitivi, nella misura in esse indicate, come prevedono i decreti ministeriali “Tax credit produzione” e “Altri tax credit”
- alle imprese di produzione cinematografica della tabella allegata i crediti d’imposta teorici, nella misura indicata, in base al Dm “Tax credit produzione”
- alle opere cinematografiche e audiovisive indicate nell’elenco allegato, l’eleggibilità culturale.
Altri due Dd del 29 dicembre riconoscono, invece, rispettivamente, alle imprese italiane di esercizio cinematografico indicate negli elenchi allegati:
- un credito di imposta finale per la realizzazione, ripristino e aumento schermi o per l’adeguamento strutturale e rinnovo impianti di sale cinematografiche, dopo il riconoscimento definitivo del bonus assegnato in via teorica previsto nelle rispettive domande preventive pervenute in relazione alla II e III sessione 2018 e nella II sessione 2019 dell’agevolazione (articolo 12, del Dm del 15 marzo2018)
- un credito di imposta teorico, previsto nelle “prenotazioni” inviate in relazione alla II sessione 2019 del bonus previsto per la realizzazione, ripristino e aumento schermi o per l’adeguamento strutturale e rinnovo impianti di sale cinematografiche (articolo 11, Dm 15 marzo 2018).
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.