6 Novembre 2020
In bici con il bonus: al via domande online da lunedì
Da lunedì 9 novembre e fino al 9 dicembre tutti coloro che non sono riusciti ad ottenere il “ristoro” attraverso la piattaforma www.buonomobilita.it possono registrarsi al portale e caricare i propri dati e gli estremi della fattura di acquisto di una bicicletta o un monopattino o altri mezzi di spostamento non inquinanti utili a decongestionare il traffico delle grandi città, utilizzando le credenziali Spid.
Dal 10 dicembre, quindi, si delineerà la nuova platea di cittadini che pur avendo acquistato i mezzi di locomozione rientranti nel bonus bici non sono riusciti ad ottenerlo a causa dell’esaurimento dei fondi messi a disposizione nel click day.
E anche per chi non ha ancora acquistato un mezzo, e intende farlo nei prossimi mesi, si profila una nuova opportunità: da gennaio potranno usufruire del bonus rottamando un veicolo più inquinante.
Lo rende noto il sito del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, riportando le dichiarazioni del ministro Sergio Costa che si è impegnato a rifondere tutte le richieste di bonus anche prevedendo un nuovo stanziamento nella legge di Bilancio per il 2021.
Facciamo un po’ di storia
Il bonus mobilità è stato introdotto dall’articolo 229 del decreto “Rilancio” e prevede un rimborso pari al 60% della spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette, handbike, monopattini, hoverboard e segway e per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale, esclusi quelli mediante autovetture. I cittadini possono acquistare la propria bicicletta, o monopattino, o gli altri mezzi previsti, presso qualsiasi rivenditore, anche online, purché con fattura. La scadenza è fissata al 31 dicembre 2020 (vedi articolo “Dl Rilancio a piccole dosi -16 Al via il bonus mobilità”).
Dal 3 novembre, proprio per consentire ai cittadini di ottenere il bonus mobilità, il ministero dell’Ambiente ha aperto, nell’area dedicata “Bonus mobilità 2020”, anche agli acquirenti, la piattaforma web, già operativa dal 19 ottobre per la registrazione degli esercenti del settore (vedi articolo “Bonus mobilità dal 3 novembre rimborsi e sconti diventano realtà”).
In seguito al gran numero di adesioni, il ministero dell’Ambiente ha previsto questa nuova finestra per poter consentire l’evasione di tutte le richieste.
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