Normativa e prassi

30 Ottobre 2020

Trasmissione dei dati al Sistema Ts: definite le nuove regole d’invio

Approda in Gazzetta Ufficiale, la serie generale n. 270 del 29 ottobre, il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 ottobre che adegua il tracciato del Sistema tessera sanitaria per la trasmissione dei dati riguardanti le spese mediche e veterinarie.
Il decreto stabilisce che per le spese sostenute dal 1° gennaio 2020 coloro che devono inviare i dati al Sistema Ts effettuano la trasmissione delle informazioni compresa la modalità di pagamento delle spese sanitarie, obbligatoria per tutti i documenti sanitari che non risultino nelle casistiche di esclusione. Per quanto riguarda i tempi, poi, il calendario d’invio prevede che le spese sostenute nel 2020 vadano inoltrate entro gennaio 2021, mentre quelle effettuate dal 1° gennaio 2021 devono essere comunicate entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale.

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 gli stessi soggetti devono inviare i dati al Sistema Ts indicando anche;

  • il tipo di documento fiscale
  • l’aliquota o la “natura” Iva dell’operazione (ad esempio esente)
  • l’indicazione dell’esercizio dell’opposizione da parte del cittadino alla messa a disposizione dei dati all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata. I dati riguardanti le quali il cittadino ha esercitato l’opposizione sono trasmessi al Sistema Ts senza l’indicazione del codice fiscale dell’assistito.

I dati, aggregati per tipologia, riguardanti le spese sanitarie e veterinarie sostenute a partire dal 1° gennaio 2020, purché effettuati mediante mezzi di pagamento tracciabili, sono messi a disposizione dell’Agenzia delle entrate per la compilazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Per permettere al contribuente l’eventuale integrazione della dichiarazione precompilata la consultazione, attraverso il Sistema Ts delle spese sanitarie e veterinarie che non danno luogo alla detrazione è consentita  fino al termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi

I soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Ts comunicano, attraverso una apposita funzionalità messa a disposizione sul portale www.sistemats.it, la volontà di adempiere agli obblighi, fino al 31 dicembre 2020, mediante la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri. Dal 1° gennaio 2021 gli stessi soggetti trasmettono i dati di tutti i corrispettivi giornalieri utilizzando gli strumenti tecnologici per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi.
L’Agenzia delle entrate fornisce al Sistema Ts l’elenco aggiornato dei soggetti che hanno censito presso la stessa Agenzia i propri dispositivi per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri.

Per quanto riguarda la tempistica della trasmissione dei dati il decreto stabilisce che venga effettuata:

  • entro la fine del mese di gennaio 2021 vanno inviate le spese sostenute nel 2020
  • entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale l’invio riguarda le spese sostenute dal 1° gennaio 2021.

La trasmissione dei dati assolve agli obblighi di cui

  1. alla dichiarazione dei redditi precompilata
  2. alla trasmissione dei dati delle fatture
  3. alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.
Condividi su:
Trasmissione dei dati al Sistema Ts: definite le nuove regole d’invio

Ultimi articoli

Normativa e prassi 8 Marzo 2021

Illuminazione pubblica, Iva al 10% se c’è “un insieme sistematico di opere”

Con la risposta n. 144/2021, l’Agenzia fornisce chiarimenti sull’applicazione dell’aliquota Iva agevolata con riferimento a interventi relativi alla pubblica illuminazione.

Attualità 8 Marzo 2021

Al via la stagione 5‰ 2021 per volontariato e Asd

Possono partire oggi, 8 marzo, le istanze per la partecipazione al riparto del contributo del 5‰ per l’anno 2021 degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche.

Normativa e prassi 8 Marzo 2021

I bonus Sud e Investimenti 4.0 non si intralciano, sono cumulabili

Il credito d’imposta, introdotto dal Bilancio 2020 (articoli da 184 a 197, legge n.

Normativa e prassi 8 Marzo 2021

Interventi sull’unità collabente: ammessi al Superbonus 110%

Gli interventi antisismici e di efficienza energetica eseguiti sull’unità collabente F2, rientranti fra i lavori di manutenzione straordinaria, possono beneficiare del Superbonus.

torna all'inizio del contenuto