Attualità

28 Ottobre 2020

Il virus ha ripreso la sua corsa: in partenza il decreto “Ristori”

Corrono i contagi e corre l’Esecutivo ad alleviare la sofferenza recata alle attività economiche chiuse o “rallentate” dalle nuove misure restrittive. Nel decreto legge “Ristori”, approvato nella tarda serata di ieri, stanziati più di 5 miliardi di euro che, nelle previsioni, saranno erogati in tempi record dall’Agenzia delle entrate. L’annuncio, con un po’ di particolari, in un comunicato del Consiglio dei ministri.
 
Il Dl, pronto a entrare in Gazzetta ufficiale, stabilisce che le imprese già destinatarie del contributo a fondo perduto, introdotto dal decreto “Rilancio”, riceveranno il finanziamento automaticamente, sul proprio conto corrente, entro il prossimo 15 novembre. Le altre, come quelle con fatturato superiore a 5 milioni di euro, prima escluse, dovranno invece presentare una specifica istanza. In ogni caso, l’importo che verrà erogato varierà, in linea di massima, dal 100 a 400% di quanto previsto in prima battuta dal Dl n. 34/2020, in funzione del settore di attività.
 
Non solo contributi
Nel decreto “Ristori”, inoltre, entra anche la proroga della cassa integrazione per i dipendenti delle imprese colpite, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza Covid, l’estensione del credito d’imposta sugli affitti e, ancora, la cancellazione della seconda rata dell’Imu.
 
Disposizioni per i “sospesi”
Lo spettacolo, lo sport e il turismo, si sa, sono i settori maggiormente colpiti perché più aggreganti degli altri. Per i lavoratori di questi comparti, in estrema sintesi, il decreto stabilisce, oltre alla proroga della cassa integrazione, l’erogazione di indennità modulate a seconda del settore di appartenenza e in misura superiore rispetto a quelle già erogate nella prima fase dell’epidemia.
 
Il decreto “Ristori”, tra l’altro, non perde d’occhio l’importanza della sicurezza e, per questo, mette in campo anche un insieme di interventi per rafforzare ulteriormente la risposta sanitaria del nostro Paese nei confronti dell’emergenza Coronavirus.
 
Un ricco pacchetto di misure che attende soltanto di diventare ufficiale.

Condividi su:
Il virus ha ripreso la sua corsa: in partenza il decreto “Ristori”

Ultimi articoli

Normativa e prassi 27 Novembre 2020

Nuovi tributi, sanzioni e interessi fanno il loro ingresso nell’F24

L’utilizzo del modello F24 si allarga a macchia d’olio.

Attualità 27 Novembre 2020

Acconti Irpef, Ires e Irap prorogati, la scadenza slitta al 10 dicembre

Il ministero dell’Economia e delle Finanze, oggi con un comunicato stampa, anticipa che è in arrivo lo slittamento, da lunedì 30 novembre a giovedì 10 dicembre 2020, del termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuta dagli operatori economici per il 2021.

Normativa e prassi 27 Novembre 2020

Senza Iva la fattura dell’associazione per la prestazione di ippoterapia

Rientrano tra le ipotesi di esenzione previste per le attività socio-sanitarie svolte nei confronti di determinati soggetti disagiati le prestazioni di terapia assistita con animali rese da un’associazione autorizzata, che per caratteristiche e statuto è qualificabile come un ente con finalità di assistenza sociale e che possiede i requisiti fissati dalle linee guida stabilite in materia.

Normativa e prassi 27 Novembre 2020

Il certificato successorio europeo va registrato: è valido ovunque

L’efficacia probatoria del certificato successorio europeo, estesa in tutti gli Stati membri dell’Unione, conferisce al documento natura di atto pubblico, redatto su richiesta delle parti interessate da un notaio, che è autorità pubblica in grado di attestare l’autenticità delle firme e del contenuto del certificato.

torna all'inizio del contenuto