22 Ottobre 2020
Regime adempimento collaborativo: confermate le scelte organizzative
Le competenze e le modalità di applicazione del regime di adempimento collaborativo, introdotto nel nostro ordinamento dal Dlgs n. 128/2015, fissate per la fase di prima applicazione – chiusa il 31 dicembre 2019 – dal provvedimento del 26 maggio 2017 (vedi articolo “Regime adempimento collaborativo: approvate le disposizioni operative”), restano immutate anche per il 2020 e il 2021.
Lo dispone il provvedimento del 22 ottobre 2020, firmato dal direttore dell’Agenzia, Ruffini.
La scelta organizzativa adottata dal documento, che concentra presso l’ufficio “Adempimento collaborativo” della divisione Contribuenti, oltre alla gestione del complesso delle attività e dei controlli, anche l’esercizio dei poteri istruttori, risponde a esigenze di efficacia, efficienza, economicità e continuità dell’azione amministrativa, e anche di coerenza con le indicazioni Ocse in materia di cooperative compliance.
In quest’ottica, la competenza per l’esercizio dei poteri istruttori finalizzati all’acquisizione di dati e notizie utili ai fini del controllo delle dichiarazioni presentate dai contribuenti ammessi al regime, viene accentrata presso un ufficio specializzato che gode di una visuale di estrema trasparenza sulla operatività aziendale e sui rischi fiscali a essa sottesi.
L’ufficio, a regime, sarà in grado di massimizzare il beneficio della conoscenza profonda del contribuente e dei suoi sistemi di controllo del rischio fiscale.
Resta ferma, anche per i periodi d’imposta in cui è operante il regime di adempimento collaborativo, la competenza delle articolazioni territoriali nella cui circoscrizione è il domicilio fiscale del contribuente per il controllo formale e per la rettifica delle dichiarazioni presentate.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 21 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (11) le spese che riguardano la scuola
Agevolati con una detrazione i costi per la frequenza, dall’infanzia fino alla secondaria superiore, compresi mensa, gite e molto altro.
Analisi e commenti 20 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (10) che cosa si intende per Ecobonus?
È un’agevolazione che incoraggia l’efficientamento energetico degli edifici esistenti.
Attualità 19 Agosto 2026
Canone unico, aperta l’applicazione per le delibere degli anni 2021-2025
I Comuni possono trasmettere regolamenti e tariffe riferiti alle annualità pregresse attraverso la piattaforma dedicata.
Analisi e commenti 19 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (9) i lavori edilizi che aprono al bonus
Non solo bagni e infissi, sono tante e a volte non conosciute le casistiche particolari che danno diritto a una detrazione d’imposta in dichiarazione per le spese di ristrutturazione Quando si parla di detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio, l’attenzione si concentra spesso sugli interventi più noti come il rifacimento del bagno o la sostituzione degli infissi.