15 Luglio 2020
Entrate tributarie e contributive: il rapporto dei primi 5 mesi 2020
Si riscontra un andamento negativo per le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-maggio 2020 che evidenziano nel complesso una diminuzione dell’8,4% (-22.268 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo del 2019. A darne notizia è il Rapporto redatto congiuntamente dal dipartimento delle Finanze e dalla Ragioneria generale dello Stato.
In particolare, nei primi cinque mesi del 2020 si è registrata una variazione negativa del 7,7% (-12.908 milioni di euro) delle entrate tributarie e una flessione delle entrate contributive pari al -9,5% (equivalente a -9.360 milioni di euro). A determinare tale notevole diminuzione di gettito è stata l’adozione delle misure messe in atto per fronteggiare l’emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19.
Il dato tiene conto della variazione negativa del 7,7% (-12.908 milioni di euro) delle entrate tributarie e della diminuzione delle entrate contributive del 9,5% (-9.360 milioni di euro). La notevole flessione dei dati delle entrate tributarie e contributive è determinata dall’effetto delle misure adottate per fronteggiare l’emergenza sanitaria.
I tecnici del Mef ricordano che l’importo delle entrate tributarie comprende anche i principali tributi degli enti territoriali e le poste correttive, e integra, quindi, il dato già diffuso con la nota del 6 luglio scorso (vedi articolo “Entrate tributarie gennaio-maggio: dati ancora “segnati” dal Covid-19”).
Ultimi articoli
Attualità 13 Marzo 2026
In cassa entro lunedì 16 marzo per il saldo Iva senza maggiorazioni
Il contribuente può versare in un’unica soluzione o scegliere la rateazione.
Normativa e prassi 12 Marzo 2026
Valori bollati acquistati in contanti: controllo “lungo” oltre i 500 euro
La riduzione di due anni del termine di accertamento ai fini delle imposte dirette e Iva è possibile solo se i pagamenti superiori a tale soglia, sia ricevuti sia effettuati, sono tracciabili Acquistare valori bollati in contanti, quindi attraverso strumenti non tracciabili per importi superiori a 500 euro non consente la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’articolo 3 del decreto legislativo n.
Normativa e prassi 12 Marzo 2026
L’addestramento dei vigili urbani è un’attività esente da Iva
La formazione impartita alla polizia locale non costituisce un servizio generico, ma un insegnamento qualificato, che risponde a un preciso obbligo normativo I corsi di formazione rivolti agli agenti della polizia locale, quali l’addestramento al tiro, l’uso del distanziatore telescopico e l’impiego dello spray urticante, rientrano a pieno titolo nel regime di esenzione Iva (articolo 14, comma 10, legge n.
Analisi e commenti 12 Marzo 2026
Determinazione del reddito d’impresa: le nuove regole nel Bilancio 2026
Il legislatore è intervenuto sulla rivendita delle azioni proprie, la deduzione di oneri connessi a piani di stock option e del costo di marchi d’impresa, avviamento e attività immateriali L’articolo 1, comma 131, della legge n.