19 Giugno 2020
Mercato immobiliare residenziale: le informazioni regione per regione
I dati sulle statistiche regionali riferite al mercato residenziale nel 2019 sono disponibili sul sito dell’Agenzia, in 21 report curati dalle direzioni regionali e dalle direzioni provinciali di Trento e Bolzano, in collaborazione con gli uffici provinciali-Territorio e con l’ufficio Statistiche e Studi della direzione centrale Servizi estimativi e Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
In ogni report regionale, attraverso i dati illustrati in tabelle, grafici e mappe tematiche, si analizza la composizione e la dinamica del mercato immobiliare residenziale di ciascuna regione.
Mappa distribuzione NTN 2019 delle abitazioni nei comuni italiani
Nelle statistiche sono presentati i principali dati strutturali del mercato delle abitazioni, rilevati dall’Osservatorio del mercato immobiliare su scala regionale, nelle singole province, con dettaglio sulle macroaree che le compongono, e nelle città capoluogo, con dettaglio nelle macroaree urbane o nelle zone Omi.
In particolare, oggetto di analisi sono le informazioni sulle quantità di abitazioni scambiate, in termini di numero di transazioni normalizzate (Ntn) e per classi di superficie, i livelli di quotazione media rilevata, per ciascuna unità di dettaglio territoriale. Le statistiche regionali contengono sia i dati assoluti riferiti al 2019, che le variazioni annue e le serie storiche a partire dal 2004.
In estrema sintesi, l’incremento dei volumi di compravendita di abitazioni osservato a livello nazionale (nel 2019 +4,2% rispetto al 2018), risulta diffuso, seppure con intensità diverse, in tutte le regioni, dal +1,4% in Campania al +16,6% in Valle d’Aosta; in termini di quotazioni solo in Lombardia è stato rilevato un leggero rialzo nel 2019 della quotazione media regionale per i capoluoghi, nelle altre regioni la tendenza è al ribasso.
| Regione | Capoluoghi | Resto provincia | ||
| Quotazione media €/m2 2019 |
Quotazione media Variazione % 2019/18 |
Quotazione media €/m2 2019 |
Quotazione media Variazione % 2019/18 |
|
| Abruzzo | 1.137 | -2,4% | 869 | -1,5% |
| Basilicata | 1.469 | -0,5% | 624 | -1,0% |
| Calabria | 913 | -0,5% | 655 | -0,4% |
| Campania | 2.012 | -0,6% | 1.131 | 0,0% |
| Emilia-Romagna | 1.911 | 0,0% | 1.290 | -0,6% |
| Lazio | 2.627 | -2,5% | 1.309 | -1,7% |
| Liguria | 1.995 | -2,7% | 2.449 | -1,2% |
| Lombardia | 3.056 | 1,3% | 1.349 | 0,0% |
| Marche | 1.467 | -2,1% | 1.196 | -1,1% |
| Molise | 1.133 | -1,5% | 623 | -0,2% |
| Piemonte | 1.767 | 0,1% | 1.012 | -1,2% |
| Puglia | 1.305 | -0,7% | 918 | -1,0% |
| Sardegna | 1.582 | -1,2% | 1.297 | -0,3% |
| Sicilia | 1.104 | -1,2% | 755 | -1,1% |
| Toscana | 2.068 | -0,8% | 1.699 | -1,7% |
| Umbria | 1.236 | -1,5% | 983 | -1,7% |
| Valle d’Aosta | 1.636 | -0,2% | 1.863 | -1,5% |
Ultimi articoli
Normativa e prassi 14 Agosto 2026
Welfare aziendale e rimborsi Rsa, non imponibilità a largo raggio
Le modifiche apportate al comma 4-ter dell’articolo 12 del Tuir si applicano a partire dal periodo d’imposta 2025 I rimborsi dei datori di lavoro per le spese sostenuti dai lavoratori dipendenti per la degenza dei genitori nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) sono esenti da Irpef, anche se il genitore non è convivente.
Analisi e commenti 14 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (6) abbonamenti al trasporto pubblico
Chi sceglie la precompilata può trovare la spesa già inserita.
Normativa e prassi 13 Agosto 2026
Varo del decreto fiscale “omnibus” con novità ad ampio raggio
Numerosi i tributi e le discipline specifiche toccati dagli interventi, tra cui l’adempimento collaborativo, il concordato preventivo biennale, l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri L’atto, che proprio per l’ampiezza degli interventi è stato definito dalla stampa come “omnibus”, era stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 10 giugno 2026 e trasmesso al Senato il 21 luglio 2026 per il parere delle Commissioni competenti.
Analisi e commenti 13 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (5) i premi contro le calamità naturali
Per le polizze che coprono questa tipologia di rischio sull’abitazione, anche stipulate dal condominio, è prevista una detrazione del 19% della spesa sostenuta, senza limiti e anche per più immobili I premi versati per assicurare una casa contro i danni provocati da terremoti, alluvioni e altri fenomeni naturali possono dare diritto a una detrazione Irpef del 19%.
