Normativa e prassi

27 Maggio 2020

Preu: l’emergenza sanitaria manda in lockdown gli acconti

Considerata l’eccezionale situazione di emergenza dovuta all’epidemia da Covid-19, per il 2020, gli acconti relativi al prelievo erariale unico (Preu) per il bimestre maggio/giugno, in scadenza il 28 maggio, il 13 giugno e il 28 giugno sono annullati.
Ricordiamo che l’articolo 69 del “Cura Italia” aveva prorogato i termini per il versamento del Preu e del canone concessorio, fissando la data al 29 maggio 2020 (vedi articolo “Misure fiscali del “Cura Italia” – 8 Giochi, proroga per i versamenti”).
L’importo integrale dell’imposta unica dovuta sulle somme giocate tramite apparecchi da intrattenimento, dai concessionari degli stessi apparecchi (si tratta delle new slot e dei video lottery terminal (Vlt) individuati dalle lettere a) e b), comma 6 dell’articolo 110, del regio decreto n. 773/1931, “Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”), dovrà essere versato entro il prossimo 22 luglio. Lo ha stabilito il direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con una determina del 26 maggio 2020.
 
Alla base della decisione, le misure restrittive che hanno reso impossibile la raccolta del gioco tramite apparecchi da intrattenimento, anche perché il divieto di spostamento fisico sul territorio non ha coinvolto solo le attività produttive, ma anche gli operatori del gioco che effettuano il prelievo del contante dagli stessi apparecchi. E che ancora adesso sono in stand-by.
 
In un’ottica di semplificazione degli adempimenti tributari, la ragione pratica della sospensione è che se gli acconti in argomento venissero versati (parametrati all’imposta pagata per i mesi di gennaio e febbraio 2020) sarebbero di gran lunga superiori a quelli dovuti effettivamente, provocando, per tale bimestre, la necessità di effettuare successive operazioni di scomputo.

Preu: l’emergenza sanitaria manda in lockdown gli acconti

Ultimi articoli

Attualità 24 Aprile 2026

Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile

Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.

Dati e statistiche 24 Aprile 2026

Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef

Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.

Normativa e prassi 23 Aprile 2026

Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali

La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.

Attualità 22 Aprile 2026

Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro

Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.

torna all'inizio del contenuto