26 Maggio 2020
Contributi volontari da non residente, la spesa non è valida per la deduzione
Non trova accoglienza l’istanza del contribuente residente all’estero e domiciliato fiscalmente in Italia, che vuole dedurre integralmente i contributi previdenziali volontari versati in maniera facoltativa all’Inps. Con la risposta n. 148/E del 26 maggio 2020 l’Agenzia delle entrate motiva il diniego in base all’elenco tassativo contenuto nel Tuir.
La disposizione normativa, ricorda l’Agenzia nella risposta, prescrive che le persone fisiche fiscalmente non residenti nel nostro Paese sono soggetti passivi Irpef e il relativo reddito complessivo è formato solo dai redditi prodotti nel territorio dello Stato, secondo i criteri dettati dall’articolo 23.
Il successivo articolo 24 invece, al comma 2, elenca gli oneri deducibili dal reddito per i non residenti, tra i quali non trovano allocazione quelli definiti dalla lettera e) del comma 1 dell’articolo 10, a cui fa riferimento l’istante e, appunto, relativi ai “contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché quelli versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, ivi compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi”.
Di conseguenza, per la determinazione del reddito prodotto in Italia, i contributi previdenziali saldati in Italia da un soggetto residente all’estero non ottengono alcun riconoscimento fiscale, visto la rigorosa elencazione degli oneri per i quali viene riconosciuta la deduzione.
La ratio di tale esclusione, spiegano i tecnici delle Entrate, sta nel fatto che la quota di reddito prodotta in Italia per i soggetti non residenti, a differenza dei residenti, costituisce solo una parte del reddito complessivo che viene assoggettato a tassazione nel paese di residenza e non un parametro sufficiente a rappresentare la capacità contributiva complessiva.
In conclusione, sulla base della dichiarazione dell’interpellante di essere residente all’estero e nel presupposto di non aver prodotto in Italia almeno il 75% del reddito complessivo – circostanza, precisa l’Agenzia, che consente, in base al comma 3-bis dell’articolo 24, di applicare a tutti i soggetti non residenti gli stessi oneri deducibili previsti per i residenti, comprendendo anche la lettera e), comma 1, dell’articolo 10 in questione, il contribuente non potrà portare in deduzione i contributi versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza (Inps), in quanto la categoria di tali oneri non è inclusa tra quelle riportate nel comma 2 dell’articolo 24 del Tuir.
Ultimi articoli
Attualità 30 Aprile 2026
Precompilata 2026, in una guida le le informazioni utili per inviare il modello
Tutto quello che occorre sapere per visualizzare, accettare, modificare e integrare i dati già inseriti dall’Agenzia: 30 settembre e 2 novembre le due scadenze per 730 e Redditi È on line sul sito dell’Agenzia, oltre che su questa rivista, la guida “La dichiarazione precompilata 2026”.
Attualità 30 Aprile 2026
Online il 730 precompilato: da oggi in modalità consultazione
La fase 2 scatterà a partire dal 14 maggio: i contribuenti potranno modificare e trasmettere la dichiarazione, seguendo il calendario della campagna 2026 È disponibile da oggi la dichiarazione dei redditi 730 precompilata.
Attualità 30 Aprile 2026
Responsabilità solidale appalti: una faq sulla compensazione crediti
I versamenti vanno effettuati tramite F24 indicando il codice fiscale dell’affidatario inadempiente e, come secondo codice fiscale, quello del soggetto che paga Pubblicata una faq sul sito dell’Agenzia delle entrate sulla responsabilità solidale negli appalti, con particolare riferimento alle modalità di versamento di contributi e premi assicurativi in caso di inadempimento dell’affidatario.
Normativa e prassi 29 Aprile 2026
“General contractor” e Superbonus: chiarimenti sulle spese detraibili
Con un documento di prassi l’Amministrazione fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle spese sostenute nell’ambito degli interventi agevolati dal Superbonus Con la risoluzione n.