16 Aprile 2020
Osservatorio mercato immobiliare: è in rete il calendario del 2020
L’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il calendario delle pubblicazioni che verranno diffuse nel corso dell’anno. Si tratta di una vera e propria road map che permette di conoscere i vari appuntamenti con le statistiche, i report e gli approfondimenti curati dalla direzione centrale Servizi estimativi e Osservatorio mercato immobiliare che riguardano il mercato del mattone e, più in generale, l’immobiliare in Italia.
Gli appuntamenti di maggio
Nel mese di maggio l’Omi diffonderà due report di riepilogo dell’andamento del mercato immobiliare nel 2019. In particolare, il 21 maggio verrà pubblicato il Rapporto immobiliare residenziale, un’analisi completa del mercato delle abitazioni (comprese le pertinenze) dove vengono illustrati i dati di consuntivo annuo dei volumi di compravendita, delle superfici, dei valori di scambio, degli acquisti assistiti da mutui ipotecari e delle locazioni. Il 28 maggio, invece, sarà la volta del Rapporto immobiliare non residenziale, una fotografia del trend di mercato di negozi, uffici e capannoni che rappresentano il comparto immobiliare commerciale, terziario e produttivo. Anche in questo caso vengono riportate analisi territoriali dello stock, dei volumi di compravendita e delle quotazioni delle diverse tipologie immobiliari.
Le statistiche trimestrali e i sondaggi congiunturali
Il 5 giugno prossimo verranno diffusi i primi dati ufficiali sull’andamento del mercato immobiliare italiano nel 2020 e, in particolare, del primo trimestre dell’anno. Si tratta di due pubblicazioni, una per il settore residenziale e una per quello non residenziale, che incrociano e analizzano i dati desunti dalle note di trascrizione degli atti di compravendita, registrati presso gli uffici di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia, con gli archivi del Catasto edilizio urbano. All’interno delle Statistiche trimestrali si trovano approfondimenti e dettagli per aree geografiche, capoluoghi e grandi città, oltre ad una panoramica del contesto economico del periodo oggetto di analisi. I dati relativi al secondo trimestre dell’anno verranno diffusi il 15 settembre, mentre il 3 dicembre saranno pubblicati quelli relativi al terzo trimestre.
Le Statistiche trimestrali vengono anticipate di qualche settimana da un’altra pubblicazione, realizzata dalla Banca d’Italia in collaborazione con Omi e Tecnoborsa. Si tratta del Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, che raccoglie le opinioni degli agenti immobiliari e degli operatori del settore sull’andamento del mercato nel trimestre di riferimento, con riferimento alle compravendite realizzate, ai prezzi, ai canoni e alle loro attese per il futuro.
Gli appuntamenti dell’estate
Il 19 giugno arrivano le Statistiche regionali sul mercato delle abitazioni, realizzate dalle direzioni regionali e dagli uffici provinciali – Territorio dell’Agenza in collaborazione con la direzione centrale Seomi. Ogni report approfondisce i vari mercati locali, mettendo in evidenza la composizione, la dinamica e indagando a fondo i dati dei singoli mercati provinciali. In questo caso il periodo di riferimento è l’interno anno 2019.
Il 21 luglio saranno poi pubblicate le Statistiche catastali, una sintesi completa dell’intero patrimonio immobiliare italiano (circa 72 milioni di immobili) così come censito nella banca dati del Catasto edilizio urbano, aggiornato al 31 dicembre di ogni anno.
Il rapporto sui mutui ipotecari
Da qualche anno l’Osservatorio del mercato immobiliare rende disponibile una nuova pubblicazione tutta dedicata ai mutui ipotecari. Il Rapporto mutui ipotecari, che verrà pubblicato il 15 ottobre, analizza i dati desunti dagli atti di iscrizione ipotecaria a garanzia dei mutui e contiene informazioni sul numero di immobili ipotecati, sul capitale finanziato, sui tassi di interesse applicati alla prima rata e le durate dei finanziamenti, mediante una classificazione per tipo di atto e per aree geografiche.
L’aggiornamento delle banche dati
Come ogni anno, gli aggiornamenti della banca dati OMI dei volumi delle compravendite seguono la pubblicazione delle Statistiche trimestrali. L’ultimo aggiornamento, invece, della banca dati delle quotazioni è avvenuto il 13 marzo, mentre il prossimo sarà il 15 ottobre.
I quaderni dell’Osservatorio chiudono l’anno
Le pubblicazioni Omi per il 2020 si chiudono con i Quaderni dell’Osservatorio, che saranno online appena prima di Natale. Si tratta di approfondimenti che non trovano spazio nelle consuete pubblicazioni ma che offrono comunque nuovi spunti di riflessione. Inoltre, ospita al suo interno importanti contributi sul mercato immobiliare italiano scritti da esperti del settore.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi
I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.