2 Aprile 2020
Isa: in Rete le specifiche tecniche per acquisire gli “ulteriori dati”
Approvate, con provvedimento del 1° aprile 2020, le specifiche tecniche attraverso le quali i diretti interessati o gli incaricati della trasmissione telematica potranno accedere al file messo a disposizione dall’Agenzia, per la richiesta degli ulteriori elementi necessari alla determinazione del punteggio di affidabilità relativo agli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili per il periodo d’imposta 2019.
In particolare, con il presente provvedimento sono individuate le specifiche tecniche con cui predisporre i file necessari alla procedura di acquisizione di ulteriori dati contenente l’elenco dei contribuenti per cui i soggetti incaricati della trasmissione telematica risultano delegati alla consultazione del relativo cassetto fiscale e per i quali richiedono tali dati o risultano delegati alla richiesta dei dati in argomento.
Il provvedimento, inoltre, individua le specifiche tecniche con cui sono resi disponibili i file contenenti gli ulteriori elementi necessari alla determinazione del punteggio di affidabilità relativo agli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili per il periodo d’imposta 2019.
Infatti, ai fini dell’acquisizione massiva di tali dati, i soggetti incaricati alla trasmissione telematica, provvisti o meno di delega alla consultazione del cassetto fiscale del contribuente, trasmettono all’Agenzia delle entrate, via Entratel, attraverso l’apposito software, il file di cui ai punti 5.1 e 5.2 del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 gennaio 2020, contenente l’elenco dei contribuenti, che li hanno delegati alla consultazione del loro cassetto fiscale o semplicemente incaricati della richiesta degli stessi dati.
La definizione delle modalità di acquisizione massiva degli ulteriori dati necessari per l’applicazione degli Isa era stata infatti già prevista dal provvedimento del 31 gennaio scorso, in particolare nei punti 5 e 6 (vedi articolo “Indici sintetici di affidabilità: in rete modelli e istruzioni”).
Ultimi articoli
Attualità 13 Gennaio 2026
False mail in circolazione sul rinnovo della tessera sanitaria
Ennesimo tentativo di truffa per raccogliere illecitamente dati sensibili.
Normativa e prassi 12 Gennaio 2026
Credito d’imposta Transizione 5.0: come utilizzarlo in compensazione
L’Amministrazione fornisce un quadro chiaro e strutturato, riducendo il rischio di errori e facilitando la fruizione del beneficio fiscale in modo ordinato e conforme alle regole Con la risoluzione n.
Normativa e prassi 12 Gennaio 2026
Rientro con lavoro da remoto, sì al nuovo regime sugli impatriati
Può fruire della disciplina di favore l’ingegnere che si è trasferito in Italia alle dipendenze di un’azienda con sede legale a Berlino, con possibilità di lavorare in smartworking Un lavoratore che a dicembre del 2020 si è trasferito nel Regno Unito e a fine 2025 è rientrato in Italia per svolgere la propria attività presso l’ufficio di Milano di una nuova società, con sede a Berlino, pattuendo con il datore di lavoro la possibilità di effettuare lo smartworking, potrà, al ricorrere di tutti i requisiti previsti dalla normativa di riferimento, beneficiare del nuovo regime sugli impatriati, a partire dal periodo d’imposta 2026 e per i successivi 4 anni.
Normativa e prassi 12 Gennaio 2026
Indennità preavviso e fine rapporto, per attività svolte tra Italia e estero
L’Agenzia delle entrate indica le regole di imponibilità delle somme corrisposte in Italia e in Finlandia da due società dello stesso gruppo a un dirigente dopo la fine del rapporto di lavoro Le indennità erogate, in base a un accordo, a un dirigente per la cessazione del rapporto di lavoro e corrisposte in parte dalla società italiana che lo ha assunto e in parte dalla società finlandese presso cui è stato distaccato, sono imponibili nei due Paesi in base al periodo in cui l’interessato ha svolto l’attività.