Attualità

31 Marzo 2020

Tentativi di phishing in atto: nuovo warning per false mail

Diverse le segnalazioni che sono pervenute in questi giorni all’amministrazione finanziaria relative a nuove e-mail di phishing che notificano ai destinatari rimborsi fiscali inesistenti con l’obiettivo di raccogliere informazioni riservate. L’oggetto delle e-mail è “Notifica per il rimborso fiscale del 2019” e l’indirizzo da cui proviene la comunicazione è estraneo all’Agenzia.

Tali comunicazioni, raccomanda l’Agenzia, non devono essere aperte e devono essere cancellate immediatamente, anche per evitare danni ai propri pc, tablet e smartphone. L’amministrazione rammenta che non vengono mai inviate comunicazioni via e-mail relative ai rimborsi fiscali e che sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it è possibile consultare la sezione “Come sono pagati i rimborsi” per conoscere le modalità corrette con cui vengono erogati.

Inoltre, l’Agenzia ha inviato una segnalazione delle e-mail truffa alla Polizia postale.

Condividi su:
Tentativi di phishing in atto: nuovo warning per false mail

Ultimi articoli

Normativa e prassi 7 Febbraio 2023

Aggiornato il modello Iva 74-bis, va presentato dal 2023

Debutta il nuovo modello Iva 74-bis riservato ai curatori della liquidazione giudiziale e ai commissari liquidatori per dichiarare le operazioni effettuate nella frazione d’anno antecedente la dichiarazione di liquidazione.

Normativa e prassi 7 Febbraio 2023

Imprese energivore neocostituite. Per il bonus criterio di calcolo forfetario

Le imprese cosiddette “energivore” che autoconsumano l’energia prodotta, anche neocostituite, possono accedere al “credito d’imposta prodotti energetici” facendo riferimento ad un parametro  forfetario nella verifica dell’incremento del costo medio utilizzando i valori correlati all’acquisto del combustibile usato per la produzione di energia.

Normativa e prassi 7 Febbraio 2023

Il regime delle accise fa posto a destinatari e speditori certificati

Dall’evoluzione normativa che ha interessato il regime generale delle accise, spiccano due nuovi attori, il “destinatario certificato” e lo “speditore certificato”, introdotti dalla direttiva (Ue) 2020/262 e recepiti dall’ordinamento nazionale con il Dlgs n.

Analisi e commenti 7 Febbraio 2023

Tregua fiscale 5: conciliazione agevolata delle liti fiscali pendenti

La procedura (articolo 1, commi 206-212, legge 197/2022) riguarda le vertenze in cui è parte l’Agenzia delle entrate e prevede la sottoscrizione di un accordo conciliativo fuori udienza, fruendo della riduzione potenziata delle sanzioni (un diciottesimo del minimo edittale) e della possibilità di dilazionare il pagamento del dovuto in venti rate trimestrali.

torna all'inizio del contenuto