30 Marzo 2020
Certificazione unica 2020: tempo agli sgoccioli per la consegna
Entro domani 31 marzo, come ogni anno, i sostituti d’imposta dovranno recapitare, ai propri sostituiti, la Certificazione unica 2020 (la Cu), con le informazioni fiscali e previdenziali relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2019. Nel medesimo termine, dovranno trasmettere le stesse Certificazioni all’Agenzia delle entrate per l’elaborazione delle dichiarazioni precompilate. Comincia così la lunghissima stagione dichiarativa di quest’anno, condizionata, come tutti sappiamo, dall’emergenza Coronavirus, che, in particolare, ha influito anche sui tempi della Cu.
Infatti, in considerazione delle difficoltà riscontrate dai datori di lavoro a seguito dell’epidemia da Covid-19, con il decreto legge n. 9/2020, il legislatore ha prorogato il termine per l’invio telematico equiparandolo a quello previsto per la consegna ai sostituiti (vedi articolo “Prorogati i tempi per Cu, 730 e comunicazioni At”). Un rinvio confermato anche dal Dl “Cura Italia” con il comma 1 dell’articolo 62.
In dettaglio, i sostituti devono inviare all’Agenzia la parte più analitica della Certificazione, vale a dire il modello “ordinario”, mentre al contribuente lo schema “sintetico”, cioè un modello che riporta solo le informazioni essenziali (quelle che interessano il lavoratore), comprensivo della scheda per la scelta della destinazione dell’otto (a Stato o istituzioni religiose), del cinque (a organizzazioni con finalità di interesse sociale) e del due (a partiti politici) per mille dell’Irpef. Quest’ultima, in caso di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, che si verifica quando il modello dichiarativo rappresenta esaustivamente la posizione fiscale del contribuente, può essere compilata e inviata autonomamente, entro il 30 novembre 2020, sempre che si desideri sostenere uno dei beneficiari ammessi nelle diverse categorie: si tratta, infatti, di una facoltà e non di un obbligo.
Nella Cu 2020, approvata in via definitiva con provvedimento del 15 gennaio scorso (vedi “Cu, 730, 770 e Iva superano i test: online i modelli 2020 definitivi”), sono recepite tutte le novità normative che impattano sulle prossime dichiarazioni dei redditi.
E così, tra le altre, trova posto un’inedita sezione, dove sono evidenziati i redditi prodotti dalle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del Comune di Campione d’Italia. Il Dl n. 119/2018, intervenendo sull’articolo 188-bis del Tuir, ha infatti previsto che tali somme concorrono a formare il reddito complessivo al netto di una riduzione pari alla percentuale calcolata per i redditi in franchi svizzeri (30%), con un abbattimento minimo di 26mila euro. Poi, appositi campi per i benefit relativi ad anni precedenti e, ancora, spazi ad hoc per accogliere la detassazione del Tfs, come prevista dall’articolo 24 del Dl n. 4/2019. In particolare, è stata prevista una riduzione dell’aliquota dell’imposta determinata ai sensi dell’articolo 19, comma 2-bis del Tuir, variabile a seconda del momento in cui il trattamento viene corrisposto rispetto alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
È l’ora anche di “Cupe”
Il termine del 31 marzo riguarda anche la consegna della Certificazione degli utili e dei proventi equiparati (Cupe) ai residenti che ricevono utili derivanti dalla partecipazione a soggetti Ires, residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 30 Luglio 2026
Bonus e stock options variabili: come evitare l’addizionale del 10%
L’agevolazione è subordinata a un versamento a favore di enti del Terzo settore di importo almeno pari al doppio della somma dovuta in caso di mancata donazione Novità in arrivo per i datori di lavoro del settore finanziario.
Attualità 30 Luglio 2026
Borse di studio Its Academy: esenzione Irpef dal 2025
Confermata la non imponibilità, a decorrere dal periodo d’imposta 2025, delle somme ricevute dagli studenti per la frequenza dei percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori Dal 2025 le borse di studio erogate agli studenti iscritti ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori-Its non dovranno essere assoggettate all’Irpef né riportate nella dichiarazione dei redditi.
Attualità 29 Luglio 2026
Cripto-attività, nove faq chiariscono altrettanti dubbi
Pubblicati dall’Agenzia nuovi chiarimenti sugli adempimenti legati allo scambio automatico di informazioni fiscali: focus su trasferimenti, prestiti portafogli multivaluta L’Agenzia delle entrate scioglie alcuni dei dubbi più diffusi tra i prestatori di servizi che si occupano di cripto-attività, relativi agli obblighi di comunicazione connessi allo scambio automatico di informazioni tra Amministrazioni fiscali europee, previsto dalla Dac8 – direttiva (Ue) 2023/2226.
Analisi e commenti 29 Luglio 2026
Pubblicato in versione definitiva l’Oic 5 – Bilanci di liquidazione
Il principio contabile è stato ulteriormente perfezionato, in particolare sono stati riconsiderati alcuni elementi in una logica più prudenziale e di maggiore applicabilità operativa Disponibile, sul sito dell’Organismo italiano di contabilità (Oic), la versione finale aggiornata dell’Oic 5.