Normativa e prassi

23 Marzo 2020

Sospensione dei termini: estensione anche all’accertamento con adesione

La sospensione dei termini introdotta dagli articoli 67 e 83 del Dl n. 18/2020, a seguito dell’emergenza da Covid-19, vale anche per i procedimenti di accertamento con adesione. Su richiesta dei contribuenti, inoltre, se ciò non contrasta con la tutela della salute pubblica, gli Uffici nel periodo di sospensione, in via del tutto innovativa, potranno finalizzare l’accertamento effettuando contraddittori telefonici o in videoconferenza, con successivo scambio e firma dei verbali tramite Pec o posta ordinaria. A prevederlo la circolare n. 6/E del 23 marzo 2020.

La circolare ricorda in primo luogo l’articolo 67 del decreto “Cura Italia”, in base al quale “sono sospesi dall’8 marzo al 31 maggio 2020 i termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici degli enti impositori“. Tale norma disciplina la sospensione dei termini relativi alle attività di controllo e di accertamento. Al riguardo, ricordiamo che in questo contesto emergenziale, come reso noto con il comunicato stampa del 12 marzo 2020, il direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, al fine di non sollecitare spostamenti fisici da parte dei contribuenti e loro rappresentanti, nonché del personale dipendente, ha dato disposizioni agli uffici di sospendere le attività di accertamento e contenzioso, verifica, accesso, ispezione e liquidazione, esclusi gli atti urgenti o indifferibili.

Anche l’articolo 83 dello stesso decreto prevede la sospensione dei termini di impugnazione dal 9 marzo al 15 aprile 2020, precisando inoltre che “ove il decorso del termine abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine di detto periodo”.

Quindi per gli avvisi notificati prima del 9 marzo 2020 con termine di impugnazione ancora pendente a tale data, il termine per ricorrere resta sospeso dal 9 marzo al 15 aprile, con ripresa a decorrere dal 16 aprile. Per gli avvisi notificati tra il 9 marzo e il 15 aprile 2020, l’inizio del decorso del termine per ricorrere slitta alla fine del periodo di sospensione.

Sospensione dei termini estesa all’adesione
Alla luce di tale quadro normativo, l’Agenzia precisa che anche alle istanze di accertamento con adesione presentate dal contribuente a seguito della notifica di un avviso di accertamento, si applica la sospensione disciplinata dall’articolo 83 del Dl n. 18/2020. Quindi, al termine di impugnazione si applicano cumulativamente sia la sospensione del termine di impugnazione di 90 giorni dalla presentazione dell’istanza del contribuente (articolo 6, comma 3, Dlgs n. 218/1997), sia la sospensione prevista dall’articolo 83 del decreto.
Ad esempio, nel caso di un avviso di accertamento notificato il 21 gennaio 2020 e di istanza di accertamento con adesione presentata il 20 febbraio 2020, il termine per la sottoscrizione dell’atto di accertamento con adesione scade il 27 luglio 2020.

Contraddittori telefonici o videoconferenze su richiesta dei contribuenti
L’Agenzia, nel documento di prassi di oggi, precisa che in caso di concreto e condiviso interesse, è possibile comunque svolgere il procedimento di accertamento con adesione, in un’ottica di “collaborazione e buona fede” tra fisco e contribuente, dando priorità alla tutela della salute dei dipendenti e dei cittadini, evitando contatti fisici e spostamenti.
In questi casi il contraddittorio può avvenire “a distanza” privilegiando l’impiego di posta elettronica certificata, senza però escludere la mail ordinaria qualora il contribuente non disponesse di una Pec, e utilizzando il telefono o l’eventuale strumento di videoconferenza.

Nel dettaglio, la procedura prevede:
a) identificazione del contribuente o del suo rappresentante mediante l’invio tramite Pec o mail del documento d’identità del contribuente o del suo rappresentante e indicazione del numero di telefono o del dispositivo da utilizzare in caso di videoconferenza
b) l’effettuazione del contraddittorio via telefono o videoconferenza
c) la redazione del verbale del contraddittorio indicando Pec o mail con cui avverrà lo scambio del file
d) l’invio tramite Pec o mail del file al contribuente o suo rappresentante per la “condivisione”, passaggio finalizzato a rilevare eventuali errori di bozza
e) da parte del contribuente (o del suo rappresentante) la stampa del file ricevuto dall’ufficio e sottoscrizione con una sigla su tutte le pagine, scanner del verbale sottoscritto e rinvio tramite Pec o mail all’Ufficio, allegando anche il documento d’identità
f) da parte del verbalizzante dell’ufficio, a sua volta, la stampa del file ricevuto, la firma, l’acquisizione del protocollo e l’invio del documento al contribuente o al suo rappresentante, tramite Pec o mail.
Sia il contribuente che l’Ufficio si possono avvalere della firma digitale.

La circolare precisa che gli step descritti sono adattabili sia al procedimento di accertamento con adesione avviato dall’ufficio, tramite invito al contribuente, sia all’istanza di adesione riferita ad un processo verbale di constatazione presentata dal contribuente, sia alle adesioni ai fini delle altre imposte indirette o ad ogni altro procedimento tributario che richiede la partecipazione o l’intesa con il contribuente.

Tale sospensione, conclude la circolare, non coinvolge il termine previsto per il versamento delle somme dovute da accertamento per adesione (“venti giorni dalla redazione dell’atto”), come indicato dall’articolo 8 del Dlgs n. 218/1997.

Condividi su:
Sospensione dei termini: estensione anche all’accertamento con adesione

Ultimi articoli

Normativa e prassi 6 Ottobre 2022

Cessione dei bonus edilizi, le novità dei decreti “Aiuti” e “Aiuti-bis”

Pronti i chiarimenti interpretativi dell’Agenzia sulle novità che hanno interessato la cessione o lo sconto in fattura dei bonus edilizi dopo la conversione in legge dei decreti “Aiuti” (Dl n.

Normativa e prassi 6 Ottobre 2022

Nuovi bonus gas e carburanti, dal 6 ottobre via alle cessioni

Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate di oggi, 6 ottobre 2022 estende alla cessione degli ulteriori crediti d’imposta introdotti dai decreti legge “Aiuti” e “Aiuti-bis”, a favore di determinati settori, per l’acquisto di energia elettrica, gas e carburanti, le modalità operative già definite con il provvedimento dello scorso 30 giugno (vedi articolo “Cessioni bonus imprese energivore, comunicazioni a partire dal 7 luglio”).

Normativa e prassi 6 Ottobre 2022

Gruppo Iva, per la controllante estera occhio al volume d’affari e ricavi

Con la risposta n. 487 del 5 ottobre 2022, l’Agenzia precisa che, ai fini dell’identificazione del rappresentante del gruppo Iva, occorre far riferimento al valore più elevato tra i due dati (il volume d’affari e i ricavi) cui fa rinvio il disposto normativo di riferimento, come risultante dalle dichiarazioni presentate ai fini Iva e ai fini delle imposte sui redditi, relative al periodo d’imposta precedente la costituzione del gruppo Iva.

Normativa e prassi 5 Ottobre 2022

Nell’Archivio dei comuni, spazio a Calliano Monferrato

Il comune di Calliano, della provincia di Asti, Piemonte, cambia nome e diventa Calliano Monferrato con decorrenza 12 agosto 2022.

torna all'inizio del contenuto