Attualità

5 Giugno 2019

OMI mobile, la nuova applicazione è negli store digitali Apple e Google

Da oggi è possibile consultare le quotazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare grazie a OMI mobile, la nuova applicazione dedicata ai sistemi operativi Ios e Android disponibile per il download gratuito negli store digitali Apple Store e Google Play.

La nuova app realizzata da Sogei (partner tecnologico dell’Agenzia delle entrate) presenta un’interfaccia utente semplice e intuitiva, che segue i moderni standard di compatibilità con i due sistemi operativi più popolari sul mercato. La navigazione in modalità portrait privilegia la visualizzazione della mappa e consente di attivare le funzionalità di navigazione mediante un menù a scomparsa, che permette un utilizzo semplice e intuitivo dell’applicazione.

menù della applicazione

Con OMI mobile ogni utente potrà decidere di essere geolocalizzato tramite il proprio dispositivo e accedere alle quotazioni immobiliari riferite alla zona Omi in cui si trova in quel preciso momento. Se invece decidesse di rinunciare alla geolocalizzazione, potrà comunque utilizzare le funzionalità di OMI mobile per la navigazione sulla mappa: tramite le gestures oramai familiari a tutti, è possibile variare il livello di zoom, così come spostarsi sull’intero territorio nazionale alla ricerca della zona Omi di proprio interesse. L’applicazione permette, infine, di individuare un particolare indirizzo anche attraverso la ricerca testuale di un toponimo, per accedere alle quotazioni immobiliari di una particolare zona Omi presente in uno qualsiasi dei comuni del territorio italiano.

Trovato, quindi, l’ambito territoriale, il sistema esporrà gli intervalli delle quotazioni medie di compravendite e locazioni presenti nella banca dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare per le principali tipologie di immobili a destinazione residenziale, commerciale, terziaria o produttiva, relativamente all’ultimo semestre pubblicato (a oggi il secondo semestre 2018).

Le quotazioni immobiliari semestrali individuano, per ogni delimitata zona territoriale omogenea (zona Omi) di ciascun comune, un intervallo minimo/massimo, per unità di superficie in euro al metro quadrato, dei valori di mercato e locazione, distinti per tipologia immobiliare e stato di conservazione.

immagine delle mappe della applicazione

È comunque opportuno ricordare come le quotazioni Omi forniscano sempre indicazioni di valore di larga massima e non possano, quindi, intendersi sostitutive della stima puntuale di un tecnico professionista: solo una stima particolareggiata può rappresentare e descrivere in maniera esaustiva e con piena efficacia un immobile, oltre a fornire una motivazione per il valore attribuito.
Le quotazioni Omi sono un utile strumento di supporto, ad esempio, per ottenere un punto di vista statistico generale sull’andamento dei diversi mercati immobiliari e una grandezza dimensionale di riferimento nella difficile fase di ricerca di un immobile da acquistare, o affittare. Sono sempre disponibili, comunque, anche attraverso il browser del proprio computer sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove è inoltre possibile consultare tutti i semestri a partire dall’anno 2006.

Per tutti gli approfondimenti sui criteri di formazione delle zone Omi, sulle modalità di rilevazione dei dati o di elaborazione dei campioni rilevati, oltre alle regole di aggiornamento delle quotazioni Omi si rimanda alle informazioni contenute nel Manuale della banca dati delle quotazioni OMI, pubblicato sul sito dell’Agenzia nella sezione dedicata alle attività dell’Osservatorio del mercato immobiliare.

Condividi su:
OMI mobile, la nuova applicazione è negli store digitali Apple e Google

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Settembre 2020

Recupero edificio in “zona porto”: no all’esenzione, sì all’Iva ridotta

L’Ente di ricerca che intende ristrutturare e ampliare un immobile ubicato in un’area portuale, con l’obiettivo di realizzare una sede idonea allo svolgimento della propria attività istituzionale, assolverà l’Iva relativa ai lavori effettuati nella misura del 10%, solo se questi sono riconducibili alle tipologie elencate nell’articolo 3 del Dpr n.

Normativa e prassi 23 Settembre 2020

Indennità da Covid-19 senza tassazione

L’indennità corrisposta una tantum ai propri iscritti da un ente previdenziale in presenza di uno stato di bisogno derivante dal contagio da Covid-19, in base alla attestazione rilasciata dall’autorità medica competente, non rileva sotto il profilo fiscale, ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del Tuir, non essendo riconducibile ad alcuna categoria di reddito.

Normativa e prassi 23 Settembre 2020

Niente bonus facciate per il Comune che non ha redditi imponibili

Con la risposta n. 397 del 23 settembre 2020 l’Agenzia delle entrate fornisce un nuovo chiarimento in tema di bonus facciate.

Normativa e prassi 23 Settembre 2020

Bonus investimenti Mezzogiorno: non spendibile per monitor pubblicitari

L’acquisto di monitor ed espositori che proiettano a circuito chiuso i video dimostrativi dei prodotti in vendita, non può fruire del credito d’imposta per investimenti al Sud, esteso al 31 dicembre 2020 dall’articolo 18-quater del Dl n.

torna all'inizio del contenuto