Normativa e prassi

7 Febbraio 2019

E-fattura e cooperativa agricola,numerazione ad hoc per ogni socio

Normativa e prassi

E-fattura e cooperativa agricola,
numerazione ad hoc per ogni socio

Confermato il chiarimento già fornito sull’argomento con la faq n. 47 pubblicata lo scorso 21 dicembre nell’apposita sezione del sito delle Entrate dedicata ai quesiti più frequenti

E-fattura e cooperativa agricola,|numerazione ad hoc per ogni socio
La problematica affrontata con la risposta n. 30/2019 riguarda la corretta modalità di fatturazione elettronica di una cooperativa agricola che svolge tale adempimento, per conto dei soci, in occasione del conferimento dei prodotti.
In particolare, nel caso proposto, la coop ha comunicato al socio istante che può delegarla alla trasmissione delle e-fatture. Nell’interpello viene chiesto come ciò possa avvenire, visto, tra l’altro, che la cooperativa non è in possesso delle fatture dell’istante, in quanto emette fatture “per conto” provviste di una propria numerazione, alle quali l’agricoltore attribuisce un suo autonomo numero progressivo ai fini della prescritta registrazione.
 
Il punto di partenza, precisa l’Agenzia, è l’articolo 34, comma 7, del Dpr 633/1972 (regime speciale per i produttori agricoli), in base al quale la cooperativa può emettere fattura per conto degli associati dai quali compera i prodotti.
Il tema, ricorda la risposta, è stato già affrontato nella faq n. 47, pubblicata il 21 dicembre 2018 sul sito delle Entrate.
 
In sintesi, la cooperativa conferente può emettere fatturazione elettronica per conto del conferente, adottando una numerazione progressiva distinta per ciascun socio, così che la numerazione risulterà diversa da quella utilizzata dal socio stesso per la vendita ad altri clienti.
In caso di emissione della fattura per conto del socio, vanno valorizzati i blocchi “Terzo intermediario o Soggetto emittente” e “Soggetto emittente”, inserendo i dati della cooperativa e indicando che l’emittente è il “Cessionario/committente”.
 
La cooperativa, inoltre, nella fattura elettronica può indicare il proprio indirizzo telematico come recapito del destinatario della fattura. In tal caso, è tenuta a comunicare al produttore agricolo di avere emesso la fattura e deve trasmettergli duplicato del file xml o copia in formato pdf del documento, ricordandogli anche che può consultare o scaricare la fattura anche nella propria area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.

pubblicato Giovedì 7 Febbraio 2019

E-fattura e cooperativa agricola,numerazione ad hoc per ogni socio

Ultimi articoli

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

Normativa e prassi 21 Gennaio 2026

Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale

Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.

torna all'inizio del contenuto