Normativa e prassi

29 Gennaio 2019

Commercializzazione di miscanto con aliquota Iva ordinaria del 22%

Normativa e prassi

Commercializzazione di miscanto
con aliquota Iva ordinaria del 22%

Non essendo compreso in nessuna voce doganale, è stato chiesto se, per assimilazione, fosse inquadrabile nella stessa voce della paglia, con applicazione dell’imposta al 10%

Commercializzazione di miscanto |con aliquota Iva ordinaria del 22%
Dopo aver raccolto il parere tecnico dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, le Entrate, in virtù del fatto che la classificazione doganale del miscanto non è riconducibile ad alcun punto della tabella A parte II, II-bis e III, allegata al Dpr 633/1972, ritengono che al commercio di tale prodotto erbaceo debba applicarsi l’aliquota Iva ordinaria (attualmente, del 22%).
Questa, in sintesi, è la risposta n. 15/2019 fornita a una società che, interessata a conoscere la corretta tassazione, ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, delle cessioni di miscanto in genere (greggio, anche trinciato, macinato, pressato o agglomerato in forma di pellet), propendeva per l’applicazione dell’aliquota ridotta al 10%, ritenendo che il prodotto, non essendo esplicitamente incluso in nessuna voce doganale, potesse essere inquadrato, per assimilazione, nell’ambito della voce doganale della paglia (codice Taric 1213), soggetta, appunto, a un’imposizione più favorevole.
 
Il parere dell’Agenzia
Le Dogane, interpellate sulla questione, hanno chiarito che la voce doganale 1213 “comprende esclusivamente la paglia e la lolla di cereali per qualsiasi uso, gregge, cioè così come si presentano dopo la trebbiatura, anche trinciate, macinate, pressate o agglomerate in forma di pellet… ma non altrimenti preparate... La classificazione del miscanto in questa voce doganale… richiamata dall’istante, deve essere esclusa”. La stessa Agenzia, inoltre, ha precisato che “il miscanto deve essere classificato, in base alle RGI (Regole Generali Interpretative) 1) e 6), nell’ambito del Capitolo 14 della Nomenclatura Combinata: Materie vegetali da intreccio ed altri prodotti di origine vegetale, non nominati né compresi altrove ed in particolare nella voce 1404 9000 ‘Prodotti vegetali non nominati né compresi altrove – altri’ (diversi dai linters di cotone)”. Questa classificazione, tra l’altro, è ampiamente condivisa in ambito europeo, in quanto risultano numerose decisioni di altri Stati membri in tal senso.
 
Pertanto, conclude l’Agenzia delle entrate, posto che la classificazione doganale del miscanto non è riconducibile ad alcun punto della tabella A parte II, II-bis e III, allegata al Dpr 633/1972, la sua commercializzazione soggiace necessariamente all’aliquota ordinaria.
 

pubblicato Martedì 29 Gennaio 2019

Commercializzazione di miscanto con aliquota Iva ordinaria del 22%

Ultimi articoli

Normativa e prassi 15 Luglio 2024

Cambi delle valute estere, online le medie di giugno

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Attualità 12 Luglio 2024

Bonus psicologo, sul sito dell’Inps pronte le graduatorie dei beneficiari

L’Inps, con il messaggio n. 2584 pubblicato ieri, 11 luglio 2024, sul proprio sito, comunica che, terminata l‘istruttoria delle domande 2024 relative allo stanziamento dei fondi per l’anno 2023, per l’assegnamento del bonus psicologo (articolo 1-quater comma 3 del Dl 228/202), sono state redatte le graduatorie degli ammessi al beneficio, distinte per Regioni e Province autonome di residenza così come previsto dalla normativa.

Attualità 12 Luglio 2024

Edicole, Fondo straordinario: online l’elenco dei beneficiari

Il decreto del capo del dipartimento, emanato l’11 luglio 2024, ha approvato l’elenco dei soggetti beneficiari del contributo a favore delle imprese esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste come previsto dall’articolo 2, comma 2, del  D.

Analisi e commenti 12 Luglio 2024

Imposta minima nazionale, ecco i metodi per determinarla

L’imposta minima nazionale (Qualified domestic minimum top-up tax – Qdmtt), prevista dall’articolo 11 della direttiva Ue n.

torna all'inizio del contenuto
Apri chat
Ti serve aiuto?
Ciao 👋
Come posso aiutarti?