Normativa e prassi

14 Novembre 2018

Complesso immobiliare recuperato:la cessione sconta il registro al 9%

Normativa e prassi

Complesso immobiliare recuperato:
la cessione sconta il registro al 9%

All’atto di trasferimento a favore di una società, che attua l’intervento di risanamento, si applicano anche l’imposta ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro

Complesso immobiliare recuperato:|la cessione sconta il registro al 9%
La cessione di un complesso immobiliare, oggetto di un piano di recupero, effettuata dal Comune nei confronti di una società (aggiudicataria del bene stesso), che realizzerà l’intervento di miglioramento, non fruisce né dell’imposta di registro fissa né dell’esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale. La riforma della disciplina degli atti costitutivi di diritti reali immobiliari, infatti, ha soppresso la norma che prevedeva il trattamento tributario di favore (articolo 5, legge 168/1982).
 
È quanto chiarito dall’Agenzia delle entrate nella risposta n. 67/2018 a seguito di un’istanza di interpello, con cui si chiedeva il corretto trattamento fiscale, ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, da applicare alla stipula di un atto di compravendita di un complesso immobiliare fra un Comune e una società (aggiudicataria del bene tramite asta pubblica) incaricata del relativo piano di recupero.
 
L’Agenzia, inoltre, ha precisato che a sostegno dell’applicabilità del regime di favore (imposta di registro in misura fissa ed esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale), non è possibile invocare l’articolo 1, comma 88, della legge 205/2017, in base al quale il trattamento agevolato previsto dall’articolo 20, legge 10/1977 “si applica anche a tutti gli atti preordinati alla trasformazione del territorio posti in essere mediante accordi o convenzioni tra privati ed enti pubblici, nonché a tutti gli atti attuativi posti in essere in esecuzione dei primi”.
 
Nel caso in esame, infatti, il regime agevolativo non può essere esteso ad atti che, sebbene genericamente preordinati alla trasformazione del territorio, non hanno ad oggetto interventi edilizi riconducibili a quelli previsti dalla disciplina individuata dalla legge 10/1977 e successive modifiche, tra i quali rientrano invece, tra l’altro, le cessioni di aree per la realizzazione delle opere di urbanizzazione connesse all’intervento edilizio.
 
Pertanto, a seguito della soppressione (operata dall’articolo 10, Dlgs 23/2011) del regime di favore previsto dall’articolo 5, legge 168/1982, i trasferimenti di beni immobili, effettuati nei confronti di soggetti che attuano l’intervento di recupero, non sono più soggetti alla disciplina fiscale agevolata.
Di conseguenza, l’atto di trasferimento avente a oggetto il complesso immobiliare va assoggettato all’imposta di registro nella misura proporzionale del 9% e alle imposte ipotecaria e catastale (ciascuna nella misura fissa di 50 euro).
 

pubblicato Mercoledì 14 Novembre 2018

Complesso immobiliare recuperato:la cessione sconta il registro al 9%

Ultimi articoli

Attualità 20 Maggio 2026

Precompilata, Redditi Persone fisiche disponibile e pronto per le modifiche

Nell’area riservata da oggi è presente anche questo modello, dedicato a chi non sceglie o non può utilizzare il 730.

Attualità 20 Maggio 2026

Tax credit internazionale cinema: da giugno il via alla sessione 2026

Doppia chance per le richieste che potranno essere presentate in via preventiva, prima dell’inizio dei lavori, o in forma definitiva direttamente una volta terminata la produzione Rimarrà aperta dalle ore 12 del 3 giugno e fino alle 23,59 del 31 agosto, la finestra per la presentazione delle richieste, preventive o definitive, di accesso alla sessione 2026 del tax credit istituito con lo scopo di attrarre investimenti esteri cinematografici e audiovisivi in Italia.

Attualità 20 Maggio 2026

Entrate e Riscossione insieme al Festival del Lavoro 2026

I due enti parteciperanno con uno stand unico alla 17^ edizione in programma a Roma dal 21 al 23 maggio presso il Convention Center “La Nuvola” Come funziona la procedura di “Delega unica” e quali sono gli strumenti a disposizione dei professionisti per semplificare gli adempimenti fiscali.

Attualità 20 Maggio 2026

Falsi avvisi di pagamento: nuova ondata di phishing

Nuova ondata di false comunicazioni a firma dell’Agenzia.

torna all'inizio del contenuto