Normativa e prassi

31 Ottobre 2018

Procura a consultare il Cassetto: chi può autenticare la sottoscrizione

Normativa e prassi

Procura a consultare il Cassetto:
chi può autenticare la sottoscrizione

Le associazioni di categoria non sono abilitate alla consegna dell’apposito modello. Si può rimediare tramite il dipendente che è anche professionista iscritto all’apposito albo

Procura a consultare il Cassetto: |chi può autenticare la sottoscrizione
La risposta a interpello n. 57/2018 prende in considerazione il quesito di un’associazione sindacale di categoria, che presta anche assistenza fiscale e chiede quale sia la procedura corretta per poter autenticare la firma sulla procura rilasciata dai propri associati per la presentazione presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate del modello per il conferimento della delega/revoca alla consultazione del Cassetto fiscale. Questo, perché le associazioni di categoria non rientrano tra i soggetti abilitati alla presentazione di quel modello (articolo 63, Dpr 600/1973).
Tuttavia, l’istante fa presente che uno dei suoi dipendenti è iscritto all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, risultando quindi tra gli intermediari autorizzati.
 
Ogni contribuente, ricordiamo, può “aprire” il proprio Cassetto fiscale fino a un massimo di due intermediari. Per farlo, tra le varie soluzioni, c’è la presentazione, presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia, del modello “Conferimento della delega/revoca per la consultazione del cassetto fiscale, dei dati rilevanti ai fini IVA e per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica”. Per tale operazione, può farsi rappresentare da un incaricato, conferendogli procura per iscritto con firma autenticata. Nel caso di soggetti iscritti negli albi professionali, essi stessi sono abilitati ad autenticare la firma del contribuente.
 
Nel caso specifico, pertanto, per consegnare all’ufficio la delega a un massimo di due intermediari, il contribuente può conferire procura al dottore commercialista dipendente dell’associazione, il quale, sempreché validamente iscritto all’Albo professionale, può anche autenticare la firma del contribuente.
 

pubblicato Mercoledì 31 Ottobre 2018

Condividi su:
Procura a consultare il Cassetto: chi può autenticare la sottoscrizione

Ultimi articoli

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Acquisti on line con lo sconto Reddito zero per il dipendente

La riduzione sul prezzo dei beni acquistati dal dipendente attraverso una piattaforma web in base a uno specifico accordo tra e-commerce e datore di lavoro non genera reddito imponibile, in quanto, il prezzo scontato, versato dal dipendente corrisponde al “valore normale” del prodotto.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Contributi a Ente bilaterale: non imponibili se obbligatori

I versamenti effettuati da un datore di lavoro a un Ente bilaterale non vanno assoggettati a ritenuta se il contratto, l’accordo o il regolamento aziendale prevedono soltanto l’obbligo per il datore di fornire prestazioni assistenziali e questo sceglie di garantirsi una copertura economica iscrivendosi all’Ente.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Contratto con i cittadini stranieri: i codici per il contributo forfettario

Istituiti tre codici tributo “CFZP”, “CFAS” e “CFLD” da utilizzare per il versamento, tramite il modello F24 Elide, dei contributi forfettari previsti per l’emersione del lavoro irregolare, rispettivamente  nel campo dell’agricoltura,  nei settori assistenza alla persona e nel lavoro domestico.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Piano di welfare aziendale Il benefit alla prova fiscale

Le utilità a carattere premiale legate al raggiungimento di uno specifico obiettivo economico di fatturato, dettagliatamente specificate nei Regolamenti aziendali di welfare ed erogate da una società ai dipendenti, non concorrono (quasi in toto) alla formazione del reddito di lavoro dipendente, perché destinate a beneficiari indistinti.

torna all'inizio del contenuto