Attualità

29 Ottobre 2018

Pace fiscale: atti di accertamento definibili entro il 23 novembre

Attualità

Pace fiscale: atti di accertamento
definibili entro il 23 novembre

Quelli con adesione, invece, possono essere perfezionati versando le sole imposte nel termine di venti giorni dall’entrata in vigore della disposizione, cioè non oltre martedì 13

Pace fiscale: atti di accertamento |definibili entro il 23 novembre
Tra le diverse definizioni agevolate contenute nel decreto legge n. 119/2018, quella recata dall’articolo 2 riguarda gli atti del procedimento di accertamento, quindi avvisi di accertamento, avvisi di rettifica e di liquidazione, atti di recupero, inviti al contraddittorio e accertamenti con adesione. Sono esclusi gli atti emessi nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria (“voluntary disclosure”).
Alla regola generale secondo la quale occorre pagare esclusivamente le imposte, senza sanzioni, interessi e somme accessorie, fa eccezione la regolarizzazione dei debiti relativi alle risorse proprie tradizionali Ue (come i dazi doganali), con riferimento alle quali vanno corrisposti, a decorrere dal 1° maggio 2016, anche gli interessi di mora previsti dal nuovo Codice doganale comunitario

Vediamo in sintesi le regole dettate per i diversi tipi di atti definibili.

Avvisi di accertamento, avvisi di rettifica e di liquidazione, atti di recupero
Possono essere oggetto di definizione agevolata, se notificati entro la data di entrata in vigore del decreto, cioè entro il 24 ottobre 2018. Deve trattarsi di atti non impugnati e ancora impugnabili a quella data.
Per perfezionare la procedura, bisogna pagare le somme complessivamente dovute per le sole imposte, senza sanzioni, interessi ed eventuali accessori, entro il prossimo 23 novembre (trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto). In alternativa, qualora risulti più ampio, è possibile versare nel termine ordinariamente previsto per la proposizione del ricorso (articolo 15, comma 1, Dlgs 218/1997) che residua dopo la data di entrata in vigore del decreto.

Inviti al contraddittorio relativi ad accertamenti delle imposte sui redditi, Iva e altre indirette
Sono definibili, se notificati entro il 24 ottobre 2018.
Vanno pagate le sole imposte, senza sanzioni, interessi ed eventuali accessori, entro il 23 novembre 2018.

Accertamenti con adesione
Possono essere perfezionati gli atti di adesione sottoscritti entro il 24 ottobre 2018.
Anche in questo caso, occorre versare le sole imposte, senza le sanzioni, gli interessi e gli eventuali accessori. Il pagamento deve essere effettuato entro il termine di venti giorni dalla redazione dell’atto, decorrente dallo stesso 24 ottobre.

Unica soluzione o venti rate
Tutte le procedure si perfezionano versando le somme dovute in un’unica soluzione o a rate, la prima entro i termini sopra indicati, relativi a ciascuna tipologia di atto che si vuole definire.
L’importo da pagare può essere suddiviso in un massimo di venti rate trimestrali di pari importo.
Non è possibile avvalersi dell’istituto della compensazione, ossia per il versamento di quanto dovuto per la definizione non si possono utilizzare eventuali crediti d’imposta.
 

pubblicato Lunedì 29 Ottobre 2018

Condividi su:
Pace fiscale: atti di accertamento definibili entro il 23 novembre

Ultimi articoli

Normativa e prassi 27 Gennaio 2023

“Tregua fiscale”, l’Agenzia delinea il perimetro applicativo

Dopo la circolare n. 1/2023 con la quale l’Agenzia delle entrate ha fornito i primi chiarimenti relativi alla definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni (vedi articolo “Definizione degli avvisi bonari, tutte le novità sulla misura di favore”), con la circolare n.

Normativa e prassi 27 Gennaio 2023

Versione finale per il 770/2023 e specifiche tecniche per l’Iva

Con due distinti provvedimenti del 27 gennaio 2023, siglati dal direttore dell’Agenzia, sono approvati, in via definitiva, il modello 770, che i sostituti d’imposta dovranno utilizzare per comunicare i dati relativi alle ritenute operate nel 2022, e le specifiche tecniche, che consentiranno l’invio delle dichiarazioni Iva e Iva base, già approvate lo scorso 13 gennaio (vedi articolo “Modelli Iva e Iva base 2023: on line insieme alle istruzioni”).

Normativa e prassi 27 Gennaio 2023

Pensione di invalidità australiana a italiano: è esentasse ovunque

La “Disability support pension” erogata dall’amministrazione australiana a un contribuente in possesso sia della doppia cittadinanza sia della doppia residenza italiana e australiana, vista la natura assistenziale dell’emolumento, non è imponibile nel Paese d’oltreoceano e nemmeno in Italia.

Attualità 27 Gennaio 2023

Aiuti di Stato emergenza Covid: una nuova faq sull’attestazione

La sezione Faq, riguardante il tema dell’“Autodichiarazione requisiti “Temporary framework”, si arricchisce di un nuovo chiarimento in risposta a una domanda (vedi articolo “Autodichiarazione aiuti di Stato Covid, aggiornate le Faq dell’Agenzia”).

torna all'inizio del contenuto