26 Settembre 2018
Istanza tax credit pubblicità:nessun documento da allegare
Attualità
Istanza tax credit pubblicità:
nessun documento da allegare
Il richiedente, però, è tenuto a conservare (per i successivi controlli) le fatture (ed eventualmente copia dei contratti sottoscritti) e l’attestazione di effettuazione delle spese
L’importante chiarimento è stato fornito dal dipartimento per l’Informazione e l’editoria attraverso l’inserimento di una nuova faq all’interno della specifica sezione del proprio sito internet dedicata al bonus.
Nella risposta, inoltre, viene specificato che se l’istanza di accesso al credito viene trasmessa da un intermediario, quest’ultimo deve conservare copia della comunicazione e delle dichiarazioni sostitutive previste dal modello, compilate e sottoscritte dal richiedente (soggetto beneficiario), nonché copia di un documento di identità dello stesso richiedente.
pubblicato Mercoledì 26 Settembre 2018

Ultimi articoli
Dati e statistiche 6 Giugno 2023
Mercato immobiliare residenziale il dettaglio regione per regione
Come di consueto, a corredo della pubblicazione del Rapporto immobiliare, sul sito dell’Agenzia delle entrate, l’Osservatorio del mercato immobiliare cura l’uscita delle Statistiche Regionali, prezioso approfondimento sull’andamento del mercato residenziale nell’anno 2022 in tutte le regioni italiane.
Attualità 6 Giugno 2023
Opzioni bonus edilizi già comunicate, il visto “ora per allora” è ininfluente
Il visto di conformità “ora per allora”, diversamente da quello “ordinario”, posto dal professionista che ha già inviato le comunicazioni delle opzioni (prime cessioni del credito o sconti in fattura) relative ai bonus edilizi, non deve essere trasmesso all’Agenzia delle entrate, in quanto non rappresenta una condizione per l’esercizio dell’opzione, già avvenuto, ma è finalizzato a limitare la responsabilità del cessionario, da far valere in occasione dei controlli effettuati dall’Amministrazione finanziaria.
Attualità 6 Giugno 2023
Tax credit beni strumentali 4.0: chiarimenti utili per Redditi 2023
In Redditi 2023, al rigo RU130, vanno indicati solo gli investimenti effettuati nel periodo d’imposta 2022 diversi da quelli già esposti nel modello dell’anno precedente.
Dati e statistiche 5 Giugno 2023
Bollettino entrate tributarie: gennaio-aprile 2023 +3,3%
Nel periodo gennaio-aprile 2023 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 150.