Attualità

21 Settembre 2018

Credito d’imposta pubblicità:scatta l’ora x per usufruirne

Attualità

Credito d’imposta pubblicità:
scatta l’ora x per usufruirne

Le informazioni per ottenere l’agevolazione vanno inviate esclusivamente on line utilizzando Spid, le credenziali di Fisconline o Entratel, oppure la Carta nazionale dei servizi

Credito d’imposta pubblicità:|scatta l’ora x per usufruirne
Bonus pubblicità, è arrivato il momento. Da domani 22 settembre e fino al prossimo 22 ottobre, infatti, imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali, destinatari dell’agevolazione introdotta dall’articolo 57-bis del Dl 50/2017, che hanno effettuato (o intendono effettuare), nel 2018, investimenti pubblicitari incrementali, possono presentare la comunicazione per fruire dello sconto fiscale. Entro gli stessi termini va inviata anche la dichiarazione sostitutiva, riguardante gli investimenti effettuati nel 2017.
 
La comunicazione (contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nel 2018) e la dichiarazione (che gli investimenti sono stati effettivamente realizzati nel 2017) vanno trasmesse al dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, esclusivamente tramite i canali telematici dell’Agenzia, utilizzando il modello “comune” approvato, con provvedimento del 31 luglio scorso, dal capo dello stesso dipartimento (vedi “Bonus pubblicità, definiti modello e modalità di fruizione del credito”).
 
In estrema sintesi, ricordiamo, che il bonus, relativo agli investimenti pubblicitari incrementali – effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione – consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative. E, ancora, che le modalità attuative dell’agevolazione sono state definite con il Dpcm 90/2018 (vedi “Credito d’imposta pubblicità: le novità del decreto attuativo”).

pubblicato Venerdì 21 Settembre 2018

Credito d’imposta pubblicità:scatta l’ora x per usufruirne

Ultimi articoli

Attualità 13 Gennaio 2026

False mail in circolazione sul rinnovo della tessera sanitaria

Ennesimo tentativo di truffa per raccogliere illecitamente dati sensibili.

Normativa e prassi 12 Gennaio 2026

Credito d’imposta Transizione 5.0: come utilizzarlo in compensazione

L’Amministrazione fornisce un quadro chiaro e strutturato, riducendo il rischio di errori e facilitando la fruizione del beneficio fiscale in modo ordinato e conforme alle regole Con la risoluzione n.

Normativa e prassi 12 Gennaio 2026

Rientro con lavoro da remoto, sì al nuovo regime sugli impatriati

Può fruire della disciplina di favore l’ingegnere che si è trasferito in Italia alle dipendenze di un’azienda con sede legale a Berlino, con possibilità di lavorare in smartworking Un lavoratore che a dicembre del 2020 si è trasferito nel Regno Unito e a fine 2025 è rientrato in Italia per svolgere la propria attività presso l’ufficio di Milano di una nuova società, con sede a Berlino, pattuendo con il datore di lavoro la possibilità di effettuare lo smartworking, potrà, al ricorrere di tutti i requisiti previsti dalla normativa di riferimento, beneficiare del nuovo regime sugli impatriati, a partire dal periodo d’imposta 2026 e per i successivi 4 anni.

Normativa e prassi 12 Gennaio 2026

Indennità preavviso e fine rapporto, per attività svolte tra Italia e estero

L’Agenzia delle entrate indica le regole di imponibilità delle somme corrisposte in Italia e in Finlandia da due società dello stesso gruppo a un dirigente dopo la fine del rapporto di lavoro Le indennità erogate, in base a un accordo, a un dirigente per la cessazione del rapporto di lavoro e corrisposte in parte dalla società italiana che lo ha assunto e in parte dalla società finlandese presso cui è stato distaccato, sono imponibili nei due Paesi in base al periodo in cui l’interessato ha svolto l’attività.

torna all'inizio del contenuto