Attualità

7 Settembre 2018

Legge delegazione europea 2018:dal Cdm di ieri via libera al ddl

Attualità

Legge delegazione europea 2018:
dal Cdm di ieri via libera al ddl

Approvate, in esame preliminare, le disposizioni per il recepimento delle direttive in materia di meccanismi di risoluzione delle controversie fiscali e di Iva sulle vendite a distanza

Legge delegazione europea 2018:|dal Cdm di ieri via libera al ddl
Nel corso del Consiglio dei ministri riunitosi ieri sono stati approvati, tra gli altri, due disegni di legge (ddl) in esame preliminare relativi, rispettivamente, alla legge di delegazione europea e alla legge europea per il 2018.
Il primo ddl contiene le disposizioni di delega al Governo necessarie per il recepimento delle direttive europee nonché per l’attuazione degli altri atti dell’Unione finalizzati all’adeguamento dell’ordinamento interno al diritto europeo. Il secondo ddl, invece, detta le norme necessarie per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Ue.

 
Sotto il profilo tributario si segnalano, in particolare, le previsioni contenute nel ddl sulla legge di delegazione europea con le disposizioni per l’attuazione delle direttive relative:

  • ai meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea (direttiva Ue 2017/1852, del Consiglio, del 10 ottobre 2017)
  • agli obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni (direttiva Ue 2017/2455, del Consiglio, del 5 dicembre 2017)
  • allo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale relativamente ai meccanismi transfrontalieri soggetti all’obbligo di notifica (direttiva Ue 2018/822/UE, del Consiglio, del 25 maggio 2018). 

Infine, il Consiglio dei ministri, visto il parere favorevole della Conferenza unificata, ha deliberato in via definitiva il conferimento dell’incarico di direttore dell’Agenzia delle entrate ad Antonino Maggiore, di direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli a Benedetto Mineo e di direttore dell’Agenzia del demanio a Riccardo Paolo Carmelo Antonio Carpino.
Per il completamento della procedura di nomina è ora necessario un ultimo passaggio, consistente nell’adozione di un apposito Dpr.

pubblicato Venerdì 7 Settembre 2018

Condividi su:
Legge delegazione europea 2018:dal Cdm di ieri via libera al ddl

Ultimi articoli

Normativa e prassi 24 Settembre 2022

In Gazzetta il “decreto Aiuti ter”, altre misure contro il caro energia

Articolo Contenuto 1 Bonus energetici alle impreseProrogati temporalmente e potenziati quantitativamente i contributi straordinari alle imprese per l’acquisto di energia e gas, riconosciuti sotto forma di credito d’imposta: per quelle “energivore”, il bonus è pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il periodo luglio-settembre è stato al 25%); per le “gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%); per le imprese “non energivore” dotate di contatori con potenza pari almeno a 4,5 kW (in questo caso, è anche ampliata la platea dei beneficiari, in quanto, precedentemente, il limite era fissato a 16,5 kW), il bonus è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il trimestre luglio-settembre è stato al 15%); per le imprese “non gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%).

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Spazio a nuovi codici tributo nel modello di pagamento F24

Con le risoluzioni n. 50, 51 e 52 del 23 settembre 2022 pronto un pacchetto di nuovi codici tributi.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Fine della coppia di fatto, imposta di registro ordinaria

La cessione della propria quota dell’immobile acquistato in comunione con l’agevolazione “prima casa”, effettuata da un membro di una coppia di fatto in favore dell’altro, e non seguita dal riacquisto entro l’anno, comporta la decadenza dall’agevolazione fruita.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Attività formativa all’estero, l’Iva dipende dall’ “allievo”

Con la risposta n. 469 del 23 settembre 2022, l’Agenzia ribadisce che le prestazioni didattiche e quelle accessorie, effettuate da una società in uno Stato estero in veste di ente ospitante, non sono territorialmente rilevanti in Italia quando rese a favore di un committente privato.

torna all'inizio del contenuto