Attualità

22 Agosto 2018

Doppia chance di rateazione per i titolari di partita Iva

Attualità

Doppia chance di rateazione
per i titolari di partita Iva

Il prossimo appuntamento è per il 17 settembre: terza quota (interessi dello 0,33%) per chi segue il vecchio piano, seconda (interessi dello 0,29%) per chi ha scelto il nuovo

Doppia chance di rateazione |per i titolari di partita Iva
Per ridurre la concentrazione di adempimenti fiscali scadenti nel periodo estivo, il Dpcm 10 agosto 2018 ha concesso la facoltà, ai contribuenti titolari di partita Iva che hanno optato per il pagamento rateale delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi e dell’Irap e hanno scelto di differire di trenta giorni il versamento della prima rata (previa maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo), di ripartire l’importo dovuto in quattro rate mensili di pari importo, da versare alle seguenti scadenze: 20 agosto, 17 settembre, 16 ottobre e 16 novembre 2018 (vedi “Contribuenti titolari di partita Iva: stop alla doppia rata del 20 agosto”).

Gli stessi contribuenti possono, comunque, effettuare i versamenti secondo il “vecchio calendario”, che prevede il pagamento in cinque rate mensili di pari importo, di cui le prime due aventi scadenza nello stesso giorno, il 20 agosto.
Resta valido, dunque, il piano di rateazione pubblicato nelle istruzioni di compilazione del modello Redditi Persone fisiche 2018:

Titolari di partita IVA
(previa maggiorazione dello 0,40%)

RATA VERSAMENTO INTERESSI
1a 20 agosto 2018
2a 20 agosto 2018 0,00%
3a 17 settembre 2018 0,33%
4a 16 ottobre 2018 0,66%
5a 16 novembre 2018 0,99%

In alternativa a tale piano, per effetto del Dpcm, è possibile eseguire i versamenti secondo la seguente tabella, che prevede il pagamento in sole quattro rate, con conseguente rimodulazione degli interessi:

Titolari di partita IVA
(previa maggiorazione dello 0,40%)

RATA VERSAMENTO INTERESSI
1a 20 agosto 2018
2a 17 settembre 2018 0,29%
3a 16 ottobre 2018 0,62%
4a 16 novembre 2018 0,95%

Nunziata Fusco

Fabio Colaiacovo

pubblicato Mercoledì 22 Agosto 2018

Condividi su:
Doppia chance di rateazione per i titolari di partita Iva

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Investimenti in beni strumentali, tutti i chiarimenti delle Entrate

Per gli investimenti che danno accesso al credito d’imposta effettuati dal 16 novembre 2020 (data di decorrenza della nuova disciplina introdotta dalla legge di bilancio 2021) al 31 dicembre 2020 (termine finale delle disposizioni previste dalla legge di bilancio 2020), o al 30 giugno 2021 nel caso degli investimenti “prenotati”, cioè con ordine accettato dal venditore e avvenuto pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione entro la data del 31 dicembre 2020, gli effetti del nuovo regime sono anticipati, senza attendere il 31 dicembre 2020, termine naturale delle precedenti misure.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Importazioni e cessioni senza Iva per contrastare il Covid-19

Le modifiche al regime agevolativo per l’importazione in esenzione da Iva e dazi degli strumenti necessari a prevenire e ostacolare la pandemia non hanno mutato la ratio e le finalità della misura.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Dispositivo cardiaco con monitor, Kit unico con aliquota Iva al 4%

Con la risposta n. 504 del 23 luglio 2021 l’Agenzia delle entrate fornisce dei chiarimenti a una società che commercializza dispositivi medici contro i disturbi cardiovascolari, in merito all’aliquota Iva applicabile alle cessioni dei dispositivi per il monitoraggio da remoto acquistati in un Paese Ue e rivenduti sul territorio nazionale.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Senza Iva le cessioni di gasolio da un deposito fiscale a un altro

Con la risposta n. 506 del 23 luglio 2021 l’Agenzia chiarisce che il trasferimento da un deposito fiscale a un altro deposito fiscale, in regime di accisa sospesa, di carburanti identificati con determinati codici di nomenclatura doganali (27101245, 27101249, 27101943, 27102011) regolarmente utilizzabili per motori autotrazione rientra sempre nell’ambito applicativo della disciplina di cui all’articolo 1, commi 937-939 della legge di bilancio 2018 (la n.

torna all'inizio del contenuto