Normativa e prassi

2 Luglio 2018

Atti relativi al servizio ipotecario:i codici per pagare i tributi pretesi

Normativa e prassi

Atti relativi al servizio ipotecario:
i codici per pagare i tributi pretesi

Devono essere riportati nella sezione “Erario” del modello di versamento unitario, esclusivamente in corrispondenza delle cifre evidenziate nella colonna “importi a debito versati”

Atti relativi al servizio ipotecario:|i codici per pagare i tributi pretesi
Dopo il provvedimento del 26 giugno scorso che ha esteso l’utilizzo dell’F24 ai pagamenti delle somme richieste con avvisi di liquidazione e atti di contestazione e irrogazione di sanzioni per operazioni riguardanti la pubblicità immobiliare (vedi articolo “Nel modello di versamento unitario entrano anche le pretese ipotecarie”), con la risoluzione 48/E del 2 luglio 2018 arrivano i relativi codici tributo e le indicazioni per la corretta compilazione del modello:
– T020 – Imposta di bollo (avviso di liquidazione)
– T021 – Imposta ipotecaria (avviso di liquidazione)
– T022 – Tassa ipotecaria (avviso di liquidazione)
– T023 – Sanzione articolo 16, Dlgs 472/1997 (atto di contestazione e irrogazione sanzioni). 

Per versare le spese di notifica, è sempre valido il codice tributo 806T, già in vigore.
 
I codici ora istituiti vanno indicati nella sezione “Erario” dell’F24, in corrispondenza delle somme esposte nella colonna “importi a debito versati”.
I dati da riportare nei campi “codice atto” e “anno di riferimento” devono essere prelevati dall’atto notificato.
 
La risoluzione ricorda, infine, che nulla cambia per le somme richieste con avvisi di liquidazione a notai, ufficiali giudiziari, segretari o delegati della pubblica amministrazione e altri ufficiali pubblici, per gli atti dagli stessi redatti, ricevuti o autenticati: vanno ancora pagate telematicamente secondo le modalità disposte dal Dm 13 dicembre 2000.

pubblicato Lunedì 2 Luglio 2018

Atti relativi al servizio ipotecario:i codici per pagare i tributi pretesi

Ultimi articoli

Normativa e prassi 21 Maggio 2024

Niente credito d’imposta 4.0 se l’investimento non è una novità

Non può fruire del credito d’imposta 4.0 (articolo 1, commi da 1051 a 1063, del Bilancio 2021), per l’acquisto di un bene strumentale, la società che ha già utilizzato tale bene (nello specifico, un impianto) precedentemente all’acquisto, in base a un contratto di noleggio, senza soluzione di continuità.

Dati e statistiche 21 Maggio 2024

Mutui ipotecari per abitazioni, nel 2023 flessione generalizzata

È da oggi disponibile online sul sito dell’Agenzia delle entrate, il Rapporto Residenziale 2024, la pubblicazione dell’Osservatorio del mercato immobiliare che analizza l’andamento del compravendite delle abitazioni nel 2023.

Dati e statistiche 21 Maggio 2024

Mercato delle locazioni residenziali, i dati 2023 nel nuovo rapporto Omi

Nella sezione relativa alle pubblicazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate è disponibile da oggi, l’ultimo Rapporto immobiliare annuale relativo al mercato degli immobili residenziali.

Dati e statistiche 21 Maggio 2024

La fotografia dell’Omi sul mercato della casa 2023

Gli italiani hanno comprato meno case nel 2023, quasi 76mila in meno del 2022.

torna all'inizio del contenuto