Normativa e prassi

22 Giugno 2018

Acconto carente salvo da penalitàse la norma cambia in corso d’opera

Normativa e prassi

Acconto carente salvo da penalità
se la norma cambia in corso d’opera

Il contribuente, per “pareggiare” l’anticipo dovuto dovrà, entro il termine previsto per il saldo, versare la differenza compilando i righi RS148 ed RN38 di Redditi Pf 2018

Acconto carente salvo da penalità|se la norma cambia in corso d’opera
Senza sanzioni e interessi la regolarizzazione del versamento carente dell’acconto Irpef relativo al periodo d’imposta 2017, a causa dello slittamento al 2018 del regime opzionale Iri (imposta sul reddito d’impresa), scelto dal contribuente a giugno dello scorso anno, al momento della predisposizione della dichiarazione modello Redditi/2017.
 
Questa è la risposta dell’Agenzia delle entrate, fornita con la risoluzione 47/E del 22 giugno 2018, a un contribuente che, in prossimità della scadenza del pagamento del saldo d’imposta 2017, si trova a essere in debito con il Fisco a causa del rinvio della decorrenza della disciplina Iri, prevista dalla legge di bilancio per il 2017 (articolo 1, commi 547 e 548, legge 232/2016), mediante l’aggiunta al Tuir dell’articolo 55-bis.
Il regime in questione prevede, che il reddito d’impresa prodotto dalle imprese individuali, dalle società di persone e dalle srl a ristretta base sociale, non concorra alla formazione del reddito complessivo dei soci (articolo 5 Tuir), ma sia soggetto a tassazione separata con la stessa aliquota prevista per i soggetti Ires (24%), a condizione che lo stesso reddito rimanga nel circuito aziendale.
 
La decorrenza dell’“opzione Iri”, tuttavia, con l’articolo 1, comma 1063, della legge 205/2017 (legge di bilancio per il 2018) è stata spostata al 1° gennaio 2018.
 
In linea con la soluzione proposta dallo stesso contribuente, l’Agenzia conferma che l’insufficiente versamento non sarà sanzionato se il comportamento dell’istante è stato conforme alla norma applicabile ratione temporis e, quindi, non imputabile a una sua negligenza, ma conseguente a successive modifiche normative.
 
In concreto, l’interessato dovrà pagare la differenza, entro il termine previsto per il versamento del saldo relativo al periodo d’imposta 2017, senza applicazione di sanzioni e interessi, compilando i righi RS148, “Rideterminazione dell’acconto”, e RN38, “Acconti”, del modello Redditi Pf 2018.

pubblicato Venerdì 22 Giugno 2018

Acconto carente salvo da penalitàse la norma cambia in corso d’opera

Ultimi articoli

Normativa e prassi 22 Febbraio 2024

Nuovo tassello per la Riforma fiscale, approdo per accertamento e concordato

Sbarca nella Gazzetta Ufficiale di ieri, 21 febbraio 2024, con la serie n.

Normativa e prassi 22 Febbraio 2024

Scelte di utilizzo bonus edilizi, comunicazioni entro il 4 aprile

L’invio delle comunicazioni delle opzioni relative alla fruizione dei bonus edilizi (articolo 121, Dl n.

Normativa e prassi 22 Febbraio 2024

Bonus edilizi 2023 entro il 4 aprile, più tempo per gli amministratori

Oltre due settimane in più per gli amministratori di condominio tenuti a inviare al Fisco i dati relativi agli interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuati nel 2023, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali ai fini dell’invio delle informazioni destinate a confluire nella precompilata 2024.

Normativa e prassi 21 Febbraio 2024

Raggruppamenti temporanei, la mandataria fattura per tutti

Così come chiarito nel principio di diritto n. 17/2018 (vedi “Raggruppamento temporaneo di imprese.

torna all'inizio del contenuto