Attualità

14 Giugno 2018

Pre-registrazione e QR-Code, due nuovi servizi per l’e-fattura

Attualità

Pre-registrazione e QR-Code,
due nuovi servizi per l’e-fattura

Il primo agevola la predisposizione e l’invio del documento elettronico, il secondo consente l’acquisizione automatica dei dati Iva dei clienti tramite un codice a barre

Pre-registrazione e QR-Code, |due nuovi servizi per l’e-fattura
Online, da domani, il sistema per generare il QR-Code, il “biglietto da visita” digitale con tutti i dati relativi alla propria partita Iva e quello per registrare l’indirizzo telematico prescelto su cui ricevere le fatture elettroniche da parte dei contribuenti, tenuti a lasciare la modalità cartacea (legge n. 205/2017). I due servizi sono stati realizzati dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con il partner tecnologico Sogei.

Per accedere a questi due servizi, sul sito dell’Agenzia è necessario avere le credenziali Spid, Cns (Carta nazionale dei servizi), Entratel o Fisconline.

I contribuenti potranno delegare uno o più intermediari all’utilizzo di tutte le funzionalità connesse al processo di e-fattura o delegare separatamente uno o più professionisti al solo servizio di registrazione dell’indirizzo telematico o a quello di consultazione delle fatture elettroniche. La delega agli intermediari abilitati può essere conferita sia attraverso Entratel/Fisconline, sia presentando l’apposito modello presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia.

Registrazione dell’indirizzo telematico
I fornitori, dopo aver generato l’e-fattura, inviano il file all’Agenzia tramite il Sistema di interscambio. Quest’ultimo provvederà a inoltrarla al destinatario, dopo aver verificato la presenza dei dati obbligatori.
Grazie al servizio di pre-registrazione, le imprese e i professionisti possono comunicare “a monte” l’indirizzo telematico su cui ricevere le loro fatture elettroniche. Per effettuare questa scelta – e abbinare quindi alla propria partita Iva un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) o un “codice destinatario” (nel caso di invio dei file delle fatture su canale web service o Ftp) – basta accedere, personalmente o tramite un intermediario delegato, all’apposito servizio online, all’interno del portale “Fatture e corrispettivi”.

Generazione del codice Qr
Per agevolare la preparazione e l’invio delle fatture elettroniche tramite il Sistema di interscambio, l’Agenzia ha predisposto un servizio che consente ai titolari di partita Iva di generare un codice a barre bidimensionale da mostrare al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta. Tale codice consente l’acquisizione automatica dei dati del cliente, incluso l’indirizzo prescelto per il recapito. Per creare il proprio QR-Code basta accedere al portale “Fatture e Corrispettivi” o collegarsi al proprio cassetto fiscale. Il codice, che può essere generato, su delega del contribuente, anche da un intermediario, può essere salvato in formato pdf e stampato o memorizzato sul proprio telefono cellulare. I dati anagrafici Iva contenuti nel QR-Code sono quelli validi al momento della sua generazione: in caso di modifica del numero di partita Iva o dei dati anagrafici è importante, quindi, distruggere il vecchio QR-Code e generarne uno nuovo.
 
La sicurezza dei dati
Le modalità di trasmissione avvengono attraverso protocolli sicuri su rete internet (provvedimento del 30 aprile 2018). La consultazione sicura degli archivi informatici dell’Agenzia delle entrate è garantita da misure che prevedono un sistema di profilazione, identificazione, autenticazione ed autorizzazione dei soggetti abilitati alla consultazione, di tracciatura degli accessi effettuati, con indicazione dei tempi e della tipologia delle operazioni svolte.
 
 

pubblicato Giovedì 14 Giugno 2018

Pre-registrazione e QR-Code, due nuovi servizi per l’e-fattura

Ultimi articoli

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

Normativa e prassi 21 Gennaio 2026

Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale

Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.

torna all'inizio del contenuto