Analisi e commenti

8 Giugno 2018

Modello Redditi Pf 2018:le novità del primo Fascicolo – 3

Previste nuove varietà di benefit per i dipendenti e specifiche tipologie di esenzione sui redditi derivanti da pensioni erogate in euro in favore dei superstiti, corrisposte agli orfani

L’articolo 1, comma 160, della legge di bilancio 2017 ha previsto alcune novità in merito alle somme per premi di risultato e welfare aziendale. In particolare, sono aumentati i limiti degli importi erogabili sotto forma di premi di risultato da 2mila a 3mila euro e da 2.500 a 4mila euro se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro e se i contratti collettivi aziendali o territoriali sono stati stipulati entro il 24 aprile 2017.
È incrementato di trentamila euro (da 50mila a 80mila) il limite di reddito di lavoro dipendente “incassato” nell’anno precedente a quello di percezione delle somme agevolate.
Sono introdotte nuove tipologie di benefit (comma 4, articolo 51 Tuir).
 
Benefit a tassazione ordinaria (colonna 6)
Si tratta di quelli erogati, a scelta del lavoratore, sotto forma di auto aziendali, prestiti, alloggi o fabbricati concessi in uso o comodato o ancora servizi di trasporto ferroviario di persone.
Il valore di questi benefit, determinato ai sensi dell’articolo 51, comma 4 del Tuir, è assoggettato a imposizione ordinaria, non è possibile assoggettarlo a tassazione sostitutiva.
Nell’ipotesi in cui il datore di lavoro abbia riconosciuto al lavoratore l’agevolazione prevista per i premi di risultato, in assenza dei requisiti previsti dalla norma, in dichiarazione il lavoratore deve assoggettare tali somme, incluso il valore dei benefit, a tassazione ordinaria.
A tal proposito, chi intende modificare la tassazione agevolata operata dal datore di lavoro, perché non in possesso dei requisiti previsti dalla norma (ad esempio, perché nell’anno precedente sono stati percepiti redditi da lavoro dipendente d’importo superiore a 80mila euro o perché il datore di lavoro ha applicato l’agevolazione in assenza del contratto collettivo di secondo livello o in assenza del deposito telematico di tale contratto presso la competente direzione territoriale del lavoro, entro trenta giorni dalla stipula) deve barrare la casella di colonna 9 (assenza requisiti).
 

Detrazione per redditi di pensione
La legge di bilancio per il 2017 ha modificato l’articolo 13 del Tuir, aumentando le detrazioni dall’imposta lorda Ipef, spettanti con riferimento ai redditi da pensione (articolo 1, comma 210, legge 232/2016).
Sono stati previsti due nuovi codici per la colonna 1 dei righi da RC1 a RC3:
codice 7redditi di pensione in favore dei superstiti corrisposte agli orfani
codice 8redditi di pensione prodotti in euro, in favore dei superstiti corrisposte agli orfani iscritti nei registri anagrafici del comune di Campione d’Italia.
 

Per queste tipologie di redditi sono previste specifiche forme di esenzione dall’Irpef (articolo 1, comma 249 legge di bilancio per il 2017).
In particolare, se nella colonna 1 è stato indicato il codice 7 si terrà conto della sola parte di reddito eccedente i mille euro. Se, invece, è stato riportato il codice 8 si prenderà in considerazione la sola parte di reddito eccedente i 7.700 euro.
 

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