Attualità

26 Aprile 2018

“Tax credit” librerie 2018:via libera al decreto attuativo

Attualità

“Tax credit” librerie 2018:
via libera al decreto attuativo

Lo sconto fiscale sarà maggiore per gli esercenti non appartenenti ai gruppi imprenditoriali, costretti in moltissime città italiane a ridurre i propri punti vendita sul territorio

“Tax credit” librerie 2018:|via libera al decreto attuativo
Firmato il decreto sulle agevolazioni fiscali a sostegno delle librerie, introdotto dalla legge di Bilancio 2018. Il provvedimento prevede un credito d’imposta per diverse categorie di spese, con un tetto massimo di 20mila euro per gli esercenti di librerie indipendenti e di 10mila euro per gli altri esercenti.

Si tratta di un’agevolazione importante destinata a sostenere in misura maggiore le piccole librerie: il bonus verrà infatti riconosciuto in una prima fase agli esercenti dell’unica attività commerciale nel settore della vendita al dettaglio di libri, in esercizi specializzati, presenti nel territorio comunale e successivamente agli altri aventi diritto.

Il credito d’imposta riguarda l’Imu, la Tari e la Tasi, con riferimento ai locali dove si svolge la vendita al dettaglio, le spese per l’affitto al netto di Iva, l’imposta sulla pubblicità, la tassa per l’occupazione di suolo pubblico, il mutuo e i contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente.

Il decreto è stato trasmesso agli organi di controllo.
 

pubblicato Giovedì 26 Aprile 2018

Condividi su:
“Tax credit” librerie 2018:via libera al decreto attuativo

Ultimi articoli

Normativa e prassi 24 Settembre 2022

In Gazzetta il “decreto Aiuti ter”, altre misure contro il caro energia

Articolo Contenuto 1 Bonus energetici alle impreseProrogati temporalmente e potenziati quantitativamente i contributi straordinari alle imprese per l’acquisto di energia e gas, riconosciuti sotto forma di credito d’imposta: per quelle “energivore”, il bonus è pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il periodo luglio-settembre è stato al 25%); per le “gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%); per le imprese “non energivore” dotate di contatori con potenza pari almeno a 4,5 kW (in questo caso, è anche ampliata la platea dei beneficiari, in quanto, precedentemente, il limite era fissato a 16,5 kW), il bonus è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il trimestre luglio-settembre è stato al 15%); per le imprese “non gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%).

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Spazio a nuovi codici tributo nel modello di pagamento F24

Con le risoluzioni n. 50, 51 e 52 del 23 settembre 2022 pronto un pacchetto di nuovi codici tributi.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Fine della coppia di fatto, imposta di registro ordinaria

La cessione della propria quota dell’immobile acquistato in comunione con l’agevolazione “prima casa”, effettuata da un membro di una coppia di fatto in favore dell’altro, e non seguita dal riacquisto entro l’anno, comporta la decadenza dall’agevolazione fruita.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Attività formativa all’estero, l’Iva dipende dall’ “allievo”

Con la risposta n. 469 del 23 settembre 2022, l’Agenzia ribadisce che le prestazioni didattiche e quelle accessorie, effettuate da una società in uno Stato estero in veste di ente ospitante, non sono territorialmente rilevanti in Italia quando rese a favore di un committente privato.

torna all'inizio del contenuto