30 Marzo 2018
Dove finiscono le tue imposte:la precompilata può dirtelo
Attualità
Dove finiscono le tue imposte:
la precompilata può dirtelo
L’Agenzia, sulla base dei dati analitici elaborati dal ministero dell’Economia, pubblica una tabella e un grafico di sintesi che illustrano la distribuzione delle somme per voci di spesa
È un’iniziativa dell’Agenzia delle entrate volta a rafforzare il senso di partecipazione dei cittadini che, in questo modo, potranno seguire il percorso del loro contributo economico all’amministrazione e gestione dello Stato, diventandone più consapevoli. L’intenzione è riassunta nel messaggio che ogni contribuente potrà leggere aprendo la sezione dedicata al servizio: “Nella speranza di fare cosa gradita, Agenzia delle entrate desidera fornirti alcune informazioni con l’obiettivo di essere ancora meglio al servizio tuo e dell’intera comunità. Una pagina informativa con cui puoi avere la sintesi di come lo Stato ha destinato le imposte relative alla tua dichiarazione dei redditi 2017, per l’anno fiscale 2016. Contribuire alla propria comunità è essenziale, ma riteniamo lo sia anche avere la consapevolezza, per rispetto del cittadino prima ancora che del contribuente, di come vengano utilizzate le risorse fiscali”.
Il report è basato sui dati analitici della spesa pubblica elaborata dal ministero dell’Economia e delle Finanze, che tiene conto non solo dell’Irpef, ma anche delle addizionali regionali e comunali Irpef, della cedolare secca sulle locazioni, del contributo di solidarietà, dell’acconto per somme assoggettate a tassazione separata, e delle sostitutive sui premi di risultato e per i regimi di vantaggio e forfetario.
L’Agenzia fa un esempio concreto e spiega che un ipotetico contribuente potrà sapere che dei 10mila euro da lui versati per le imposte 2016, 2.125 sono andati alla previdenza e assistenza, 1.934 alla sanità, 1.090 all’istruzione, 882 a difesa, ordine pubblico e sicurezza, 832 ai servizi della Pubblica amministrazione e così via.
Le suddivisioni delle entrate fiscali saranno individuabili attraverso una tabella sintetica e un “grafico a torta”.
Tornando alla precompilata e al cassetto fiscale
A questo punto, forse non fa male ricordare che è possibile accedere alla propria dichiarazione dei redditi precompilata tramite:
- le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate
- Spid, il “Sistema pubblico di identità digitale”
- il pin “dispositivo” rilasciato dall’Inps
- le credenziali NoiPa per il personale della pubblica amministrazione
- la Carta nazionale dei servizi
- Caf
- delega a un professionista abilitato.
L’accesso al cassetto fiscale avviene, invece, tramite nome utente, password e pin dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate o con la Carta nazionale dei servizi.
pubblicato Lunedì 2 Aprile 2018
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