Normativa e prassi

14 Febbraio 2018

Studi di settore e parametri: online le specifiche tecniche

Normativa e prassi

Studi di settore e parametri:
online le specifiche tecniche

Nessuna comunicazione per chi, residente o operativo in comuni colpiti da calamità naturali, dichiara la causa di esclusione “periodo di non normale svolgimento dell’attività”

Studi di settore e parametri: |online le specifiche tecniche
In Rete le specifiche tecniche da utilizzare per l’invio telematico dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e dei parametri, relativi al periodo d’imposta 2017, e dei controlli tra i modelli Redditi 2018 e i modelli degli studi di settore.
L’ok definitivo è arrivato con il provvedimento 15 febbraio 2018, corredato da quattro allegati, che segue quello del 31 gennaio scorso con cui sono stati approvati i modelli, con relative istruzioni, per la comunicazione dei dati rilevanti (vedi articolo “Studi di settore, ultimo round: pubblicati i modelli definitivi”).

L’allegato 1 riguarda le specifiche tecniche cui devono attenersi coloro che effettuano la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore da dichiarare con il modello Redditi 2018. La trasmissione dei dati va eseguita direttamente tramite Entratel o Fisconline oppure, in alternativa, può essere effettuata tramite gli incaricati autorizzati.
Le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti per l’applicazione dei parametri, contenuti nel modello Redditi 2018, sono indicate nell’allegato 2, per gli esercenti arti e professioni, e nell’allegato 3, per gli esercenti attività d’impresa.
Infine, l’allegato 4 riguarda i controlli di coerenza tra le informazioni dichiarate nel modello studi di settore e quelle dichiarate in Redditi 2018.

Eventuali correzioni alle specifiche tecniche e ai controlli di coerenza saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle entrate.

Il provvedimento odierno, inoltre, inserisce un’importante “avvertenza” nelle istruzioni “Parte generale” dei modelli a favore di quanti sono stati danneggiati dagli eventi sismici del 18 gennaio 2017, di coloro che sono residenti nei comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti colpiti dall’alluvione del 9 settembre 2017 e di quanti risiedono nei comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio d’Ischia colpiti dal terremoto del 21 agosto 2017.
In particolare, i soggetti residenti o con sede operativa in uno dei comuni individuati nell’allegato 2-bis del Dl 189/2016 e ai commi 1 e 5-ter dell’articolo 2 del Dl 148/2017 che, in ragione della specifica situazione di criticità soggettiva, dichiarano la causa di esclusione relativa al periodo di non normale svolgimento dell’attività, non sono tenuti a presentare il modello per la comunicazione dei dati rilevanti.

Infine, il provvedimento ha corretto alcuni refusi presenti negli studi di settore WD05U, WG68U, WG78U e di quest’ultimo sono state integrate le istruzioni.
 
 

pubblicato Giovedì 15 Febbraio 2018

Condividi su:
Studi di settore e parametri: online le specifiche tecniche

Ultimi articoli

Normativa e prassi 27 Novembre 2020

Nuovi tributi, sanzioni e interessi fanno il loro ingresso nell’F24

L’utilizzo del modello F24 si allarga a macchia d’olio.

Attualità 27 Novembre 2020

Acconti Irpef, Ires e Irap prorogati, la scadenza slitta al 10 dicembre

Il ministero dell’Economia e delle Finanze, oggi con un comunicato stampa, anticipa che è in arrivo lo slittamento, da lunedì 30 novembre a giovedì 10 dicembre 2020, del termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuta dagli operatori economici per il 2021.

Normativa e prassi 27 Novembre 2020

Senza Iva la fattura dell’associazione per la prestazione di ippoterapia

Rientrano tra le ipotesi di esenzione previste per le attività socio-sanitarie svolte nei confronti di determinati soggetti disagiati le prestazioni di terapia assistita con animali rese da un’associazione autorizzata, che per caratteristiche e statuto è qualificabile come un ente con finalità di assistenza sociale e che possiede i requisiti fissati dalle linee guida stabilite in materia.

Normativa e prassi 27 Novembre 2020

Il certificato successorio europeo va registrato: è valido ovunque

L’efficacia probatoria del certificato successorio europeo, estesa in tutti gli Stati membri dell’Unione, conferisce al documento natura di atto pubblico, redatto su richiesta delle parti interessate da un notaio, che è autorità pubblica in grado di attestare l’autenticità delle firme e del contenuto del certificato.

torna all'inizio del contenuto