Attualità

25 Gennaio 2018

Applicazione split payment 2018:elenchi aggiornati al 17 gennaio

Attualità

Applicazione split payment 2018:
elenchi aggiornati al 17 gennaio

Sono quelli relativi a enti, società e fondazioni controllate e partecipate da amministrazioni centrali e amministrazioni locali. Le altre liste rimangono ferme al 19 dicembre 2017

Applicazione split payment 2018:|elenchi aggiornati al 17 gennaio
Prosegue l’attività di aggiornamento delle liste che includono i soggetti tenuti all’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (split paymentarticolo 17-ter, Dpr 633/1972).

 
Il dipartimento delle Finanze, infatti, ha pubblicato, nell’apposita sezione del proprio sito internet, gli aggiornamenti, al 17 gennaio 2018, di alcuni degli elenchi validi per il 2018.
 
 
 
Gli elenchi aggiornati sono quelli relativi a:

  • società controllate di fatto dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dai ministeri
  • enti o società controllate dalle amministrazioni centrali
  • enti o società controllate dalle amministrazioni locali
  • enti, fondazioni o società partecipate, per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70%, dalle amministrazioni pubbliche. 

Gli elenchi relativi a enti o società controllate dagli enti nazionali di previdenza e assistenza e a  società quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa italiana restano, invece, aggiornati al 19 dicembre 2017.
 
Negli elenchi non sono incluse le amministrazioni pubbliche tenute all’applicazione dello split payment, per le quali occorre fare riferimento all’elenco Ipa.
 
È possibile effettuare la ricerca di fondazioni, enti e società inserite negli elenchi attraverso il relativo codice fiscale.
 
Le eventuali mancate o errate inclusioni possono essere segnalate dai soggetti interessati (a esclusione delle società quotate nell’indice Ftse Mib), utilizzando l’apposito modulo di richiesta, a cui è necessario allegare la visura camerale.
Ricevuta e esaminata la richiesta, il dipartimento della Finanze provvede all’eventuale aggiornamento degli elenchi.
 
Si ricorda, infine, che nella Gazzetta Ufficiale n. 14 dello scorso 18 gennaio, è stato pubblicato il Dm 9 gennaio 2018, con cui il Mef ha stabilito le modalità di attuazione delle modifiche alla disciplina dello split payment introdotte dal collegato fiscale alla manovra di bilancio 2018: le nuove norme hanno ampliato il perimetro soggettivo di applicazione del regime, includendovi anche enti e fondazioni, oltre a pubbliche amministrazioni e società (articolo 3, Dl 148/2017).
Sulla nuova disciplina attuativa, si veda “Split payment “allargato”: firmato il decreto attuativo”.

pubblicato Giovedì 25 Gennaio 2018

Condividi su:
Applicazione split payment 2018:elenchi aggiornati al 17 gennaio

Ultimi articoli

Normativa e prassi 3 Febbraio 2023

Spese di lite dell’ente soccombente, Cu dovuta anche se erogate al sostituto

Un ente pubblico risultato perdente in una lite giudiziaria, è tenuto ad emettere la certificazione unica per le spese di giudizio, anche se sono destinate a un libero professionista munito di delega all’incasso, a nulla rilevando il regime fiscale adottato da quest’ultimo (ordinario o forfetario) e l’eventuale qualifica di sostituto d’imposta della controparte vittoriosa.

Analisi e commenti 3 Febbraio 2023

Tregua fiscale 3: definizione atti del procedimento di accertamento

Già a regime e pienamente utilizzabile la disciplina contenuta nella legge di bilancio che consente di definire in maniera agevolata le sanzioni relative agli atti del procedimento di accertamento emessi dagli uffici dell’Agenzia delle entrate (articolo 1, commi 179-185, legge 197/2022).

Attualità 3 Febbraio 2023

Registrazione a zero carta, se sull’atto c’è la firma digitale

Per gli atti firmati digitalmente, inviati tramite posta elettronica certificata o attraverso il servizio telematico “Consegna documenti e istanze”, disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate, la registrazione è automatica.

Attualità 2 Febbraio 2023

Audizione delle Entrate al Senato. In rassegna la sanità integrativa

È terminata l’audizione dell’Agenzia tenutasi questa mattina presso la 10a Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato.

torna all'inizio del contenuto