Normativa e prassi

12 Gennaio 2018

Ias, Ires e Irap si coordinano:i decreti firmati sul sito del Mef

Normativa e prassi

Ias, Ires e Irap si coordinano:
i decreti firmati sul sito del Mef

Le nuove disposizioni per la determinazione degli imponibili fiscali relativi a strumenti finanziari, ricavi provenienti da contratti con i clienti e scorporo dei derivati incorporati

Ias, Ires e Irap si coordinano:|i decreti firmati sul sito del Mef
Sono in corso di pubblicazione – sulla Gazzetta Ufficiale – tre decreti del 10 gennaio 2018 – firmati dal ministro dell’Economia e delle finanze – per il coordinamento dei principi contabili internazionali, Ifrs 9 (strumenti finanziari) e Ifrs 15 (ricavi provenienti da contratti con i clienti), con le regole di determinazione della base imponibile Ires e Irap, nonché per dettare ulteriori disposizioni di revisione del Dm 8 giugno 2011 (secondo decreto Ias), al fine di disciplinare, anche con riferimento a quei soggetti che redigono il bilancio in base al codice civile diversi dalle micro-imprese, lo scorporo degli strumenti finanziari derivati incorporati.
 

Strumenti finanziari e ricavi provenienti da contratti con i clienti
I primi due provvedimenti normativi – relativi ai principi contabili Ifrs 9 e Ifrs 15 che si applicano a partire ai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 (consentita anche l’applicazione anticipata) – forniscono chiarimenti circa la rilevanza fiscale di alcune modalità di contabilizzazione degli strumenti finanziari ai soggetti Ias/Ifrs adopter, e disposizioni di coordinamento per l’applicazione delle norme del Tuir che regolano la determinazione del reddito imponibile, alla luce della rilevanza dei criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione adottati in bilancio, in conformità al principio di derivazione rafforzata (articolo 83 del Tuir), nonché per l’applicazione delle corrispondenti disposizioni in tema di determinazione del valore della produzione netta ai fini Irap. Queste disposizioni si applicano a decorrere dal periodo d’imposta relativo al primo esercizio di adozione dei due principi contabili.
 
In particolare, con il decreto relativo all’Ifrs 15 non sono state introdotte novità a conferma del riconoscimento di fenomeni di qualificazione, classificazione e imputazione temporale, essendo gli stessi ormai connaturati nel sistema, preferendo, invece, regolamentare quei fenomeni di qualificazione/classificazione incerta ovvero di mera valutazione.
 
Revisione del Dm 8 giugno 2011
Il terzo decreto, che revisiona il Dm 8 giugno 2011 alla luce anche del Dm 3 agosto 2017, riguarda invece i contribuenti – Ias e Oic – che redigono il bilancio in base al codice civile diversi dalle micro imprese e regola lo scorporo degli strumenti finanziari derivati.
Contiene disposizioni per il riconoscimento fiscale all’eventuale scorporo contabile – degli strumenti finanziari similari alle obbligazioni e/o similari alle azioni (rispettivamente, lettera c) e lettera a) del comma 2, articolo 44 del Tuir – operato in bilancio in base alla corretta applicazione dei principi contabili adottati dall’impresa.
 
Laddove uno gli strumenti finanziari presenti, invece, i requisiti per essere considerato strumento similare alle azioni, lo scorporo contabile effettuato non assumerà valenza fiscale, con la conseguenza che si renderà necessario – per il Fisco – considerare lo strumento nella sua interezza giuridica.

pubblicato Venerdì 12 Gennaio 2018

Condividi su:
Ias, Ires e Irap si coordinano:i decreti firmati sul sito del Mef

Ultimi articoli

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

L’assembla condominiale approva: Superbonus a chi si accolla le spese

Se l’assemblea approva, le spese per gli interventi effettuati sulle parti comuni del “condominio misto”, che ospita alloggi di privati e di una Pa, potranno essere sostenute dai condomini interessati che in sede assembleare, esprimendo parere favorevole, manifestano l’intenzione di accollarsi l’intero importo e che beneficeranno della detrazione al 110 per cento.

Attualità 22 Settembre 2021

Spese sanitarie 1° semestre 2021, comunicazioni entro il 30 settembre

Non sono ancora scaduti i termini per la presentazione dei redditi relativa al 2020 che già si riaccendono i motori per predisporre la precompilata 2022.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Aliquota Imu all’11,4%, anche senza delibera 2021

Se la maggiorazione dell’aliquota Imu dello 0,08% è stata espressamente confermata dalle delibere consiliari ininterrottamente dal 2015 al 2019, in qualità di maggiorazione Tasi, e per il 2021 il Comune non ha adottato alcuna deliberazione in materia, vengono convalidate automaticamente tutte le aliquote approvate per il 2020, compresa anche quella maggiorata dell’1,14%, risultante dall’applicazione della maggiorazione dello 0,08 per cento.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Flusso telematico delle delibere, dal Df chiarimenti sul timing

Con la risoluzione n.7/DF del 21 settembre 2021, il dipartimento delle Finanze fornisce chiarimenti in tema di decorrenza dell’obbligo di utilizzare il formato elettronico individuato dal decreto interministeriale del 20 luglio 2021, ai fini della trasmissione telematica al ministero dell’Economia e delle Finanze delle delibere regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie dei comuni, delle province e delle città metropolitane (vedi articolo “Invio telematico delle delibere, in un decreto le specifiche tecniche”).

torna all'inizio del contenuto