Normativa e prassi

21 Dicembre 2017

Contratto di custodia cani randagi:le regole per il Bollo e il Registro

Normativa e prassi

Contratto di custodia cani randagi:
le regole per il Bollo e il Registro

L’appalto sottoscritto tra il Comune e un’organizzazione di volontariato, per l’affidamento degli animali, non sconta i due tributi se registrato entro il 31 dicembre 2017

Contratto di custodia cani randagi:|le regole per il Bollo e il Registro
Con la risoluzione n. 158/E del 21 dicembre 2017, l’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti in merito alle modalità di tassazione, ai fini delle imposte di registro e di bollo, di un contratto di appalto tra un Comune e una organizzazione di volontariato per il mantenimento e la custodia di cani e gatti randagi. L’appalto, in base alle conclusioni del documento di prassi, sarà esente dai tributi se registrato entro il 31 dicembre 2017. Dopo tale data dovrà essere assoggettato solo all’imposta di registro in misura proporzionale.

L’Agenzia, in primo luogo, delinea le disposizioni fiscali degli atti costitutivi delle organizzazioni di volontariato. Tali atti erano esentati dall’imposta di bollo e da quella di registro fino a quando l’articolo 102 del Dlgs 117/2017 (recante il Codice del terzo settore) ha, invece, abrogato la disposizione di esenzione.

Riguardo la decorrenza delle nuove norme, la risoluzione evidenzia che il regime fiscale degli enti del Terzo settore si applicherà, agli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore, non prima del periodo d’imposta successivo a quello in cui il Registro stesso diventa operativo. Per le Onlus, le Organizzazioni di volontato (Odv) e le Associazioni di promozione sociale (Aps), tuttavia, l’articolo 104, comma 1, del Codice del terzo settore, ha previsto delle norme transitorie a partire dall’1 gennaio 2018.
Tra le disposizioni provvisorie che si applicano dal 1° gennaio 2018 alle Onlus, Odv e Aps, la risoluzione ricorda le previsioni dell’articolo 82 del Dlgs 117/2017, in materia di imposte indirette e locali, con le singole agevolazioni applicabili ai fini del Bollo e del Registro.

Sulla base del quadro normativo delineato e delle ricordate disposizioni transitorie, l’Agenzia chiarisce che il contratto di appalto stipulato tra il Comune e l’organizzazione di volontariato non sconta né l’imposta di registro né quella di bollo se è registrato entro il 31 dicembre 2017 (articolo 5-sexies del Dl 148/2017). Se, invece, lo stesso contratto è registrato dopo il 31 dicembre 2017, sarà considerato esente dall’imposta di bollo (articolo 82, comma 5, del Dlgs 117/2017), mentre sarà assoggettato al Registro, con aliquota del 3% (articolo 9 della Tariffa, parte prima, allegata al Dpr 131/1986, rubricato “Atti diversi da quelli altrove indicati aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale”).
Ciò in quanto il richiamato articolo 82 del Dlgs 117/2017, ai commi 3 e 4, contempla agevolazioni ai fini dell’imposta di registro per fattispecie differenti da quella in esame.  
 

pubblicato Giovedì 21 Dicembre 2017

Condividi su:
Contratto di custodia cani randagi:le regole per il Bollo e il Registro

Ultimi articoli

Normativa e prassi 30 Giugno 2022

Pagamenti con Pos: informazioni dalla banca all’Agenzia via PagoPa

Gli operatori finanziari che mettono a disposizione degli esercenti gli strumenti di pagamento elettronico devono comunicare, all’Agenzia delle entrate, transitando per PagoPa, i dati identificativi dei Pos forniti ai commercianti e gli importi complessivi degli incassi giornalieri effettuati tramite ogni singolo terminale.

Normativa e prassi 30 Giugno 2022

Previdenza dei giornalisti all’Inps: le causali contributo si adeguano

Dopo il trasferimento della funzione previdenziale svolta dall’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) all’Inps, limitatamente alla gestione sostitutiva, con effetto dal 1° luglio 2022 (articolo 1, comma 103, legge n.

Attualità 30 Giugno 2022

26° assemblea generale dello Iota, Italia membro del Consiglio esecutivo

L’Italia farà parte del nuovo Consiglio esecutivo Iota.

Attualità 30 Giugno 2022

Elenchi del 5 per mille 2022: è l’ora della dichiarazione sostitutiva

Ultimo giorno a disposizione per inviare, a pena di decadenza, da parte dei rappresentanti legali degli enti del volontariato, delle associazioni sportive dilettantistiche e degli enti senza scopo di lucro che hanno presentato domanda di iscrizione al riparto del 5‰ dell’Irpef per l’anno finanziario 2022 la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nel caso di variazione del rappresentante legale.

torna all'inizio del contenuto