15 Dicembre 2017
Imposta su transazioni finanziarie:prospetti cambiati, nuovo modello
Normativa e prassi
Imposta su transazioni finanziarie:
prospetti cambiati, nuovo modello
Deve essere presentato in via telematica direttamente dai responsabili del versamento del tributo abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate o dagli intermediari incaricati
Lo schema di dichiarazione “ristrutturato” sostituisce, a decorrere dal 1° gennaio 2018, il precedente modello approvato con provvedimento del direttore dell’Agenzia del 4 gennaio 2017, per tenere conto delle modifiche dei prospetti delle operazioni descritte ai commi 491 e 492 dell’articolo 1 della legge 228/2012, apportate con provvedimento 9 marzo 2017.
Il documento odierno, con l’occasione, ricorda che l’FTT va presentato in via telematica direttamente dai responsabili del versamento del tributo abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia (banche, imprese di investimento, eccetera – anche non residenti nel territorio dello Stato) o dagli intermediari incaricati o, ancora, dalla Società di gestione accentrata (articolo 80 del Tuf), alla quale sia stata conferita apposita delega.
In particolare, gli incaricati della trasmissione telematica devono rilasciare all’interessato un esemplare del modello inviato e copia della comunicazione dell’Agenzia delle entrate che ne attesta l’avvenuto ricevimento e che costituisce la dimostrazione dell’avvenuta presentazione.
In merito ai non residenti, questi possono avvalersi, per l’adempimento, di una stabile organizzazione in Italia o di un rappresentante fiscale oppure possono provvedervi direttamente, mediante invio dall’estero. In quest’ultimo caso, in deroga alla trasmissione telematica, l’adempimento può avvenire tramite raccomandata o altro mezzo equivalente da cui risulti con certezza la data di spedizione. In tale ipotesi, il modello va inserito in una busta di dimensioni idonee a contenerlo senza piegarlo. La busta va indirizzata all’Agenzia delle entrate – Centro operativo di Venezia, via Giorgio De Marchi 16 – 30175 Marghera (VE) – Italia e su di essa vanno indicati il codice fiscale del dichiarante e la dicitura “Contiene dichiarazione Modello FTT”.
Gli importi da indicare nel modello vanno espressi con arrotondamento all’unità di euro secondo il criterio matematico: per eccesso, se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi di euro; per difetto, se inferiore a tale limite.
pubblicato Venerdì 15 Dicembre 2017
Ultimi articoli
Attualità 30 Aprile 2026
Precompilata 2026, in una guida le le informazioni utili per inviare il modello
Tutto quello che occorre sapere per visualizzare, accettare, modificare e integrare i dati già inseriti dall’Agenzia: 30 settembre e 2 novembre le due scadenze per 730 e Redditi È on line sul sito dell’Agenzia, oltre che su questa rivista, la guida “La dichiarazione precompilata 2026”.
Attualità 30 Aprile 2026
Online il 730 precompilato: da oggi in modalità consultazione
La fase 2 scatterà a partire dal 14 maggio: i contribuenti potranno modificare e trasmettere la dichiarazione, seguendo il calendario della campagna 2026 È disponibile da oggi la dichiarazione dei redditi 730 precompilata.
Attualità 30 Aprile 2026
Responsabilità solidale appalti: una faq sulla compensazione crediti
I versamenti vanno effettuati tramite F24 indicando il codice fiscale dell’affidatario inadempiente e, come secondo codice fiscale, quello del soggetto che paga Pubblicata una faq sul sito dell’Agenzia delle entrate sulla responsabilità solidale negli appalti, con particolare riferimento alle modalità di versamento di contributi e premi assicurativi in caso di inadempimento dell’affidatario.
Normativa e prassi 29 Aprile 2026
“General contractor” e Superbonus: chiarimenti sulle spese detraibili
Con un documento di prassi l’Amministrazione fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle spese sostenute nell’ambito degli interventi agevolati dal Superbonus Con la risoluzione n.
