12 Dicembre 2017
Processo tributario telematico:spazi più ampi per i documenti
Normativa e prassi
Processo tributario telematico:
spazi più ampi per i documenti
Il sistema stesso segnalerà che sono stati superati i limiti consentiti. Le nuove regole permettono di trasmettere file di maggiori dimensioni anche rispetto alle soglie previste per la Pec
In particolare, è stato sostituito il comma 3 dell’articolo 10, del decreto 4 agosto 2015: l’adeguamento, con cadenza almeno biennale, è previsto dall’articolo 14 dello stesso decreto, per rimanere al passo con l’evoluzione scientifica e tecnologica.
Ecco, quindi, le nuove regole tecniche in vigore da oggi:
- la dimensione massima del singolo file è di 10 MB (la soglia precedente era di 5 MB). Se il documento è superiore a tale limite occorre suddividerlo in più file
- il numero massimo di documenti informatici che possono essere tramessi con ogni singolo invio è pari a 50
- la dimensione massima di tutti i documenti trasmessi per ogni deposito telematico è di 50 MB.
In ogni caso, è il sistema stesso a segnalare il superamento delle soglie consentite. L’aggiornamento, in sostanza, consente di depositare file di maggiori dimensioni e di superare anche i limiti previsti per gli invii tramite Posta elettronica certificata (Pec).
pubblicato Martedì 12 Dicembre 2017
Ultimi articoli
Attualità 13 Marzo 2026
In cassa entro lunedì 16 marzo per il saldo Iva senza maggiorazioni
Il contribuente può versare in un’unica soluzione o scegliere la rateazione.
Normativa e prassi 12 Marzo 2026
Valori bollati acquistati in contanti: controllo “lungo” oltre i 500 euro
La riduzione di due anni del termine di accertamento ai fini delle imposte dirette e Iva è possibile solo se i pagamenti superiori a tale soglia, sia ricevuti sia effettuati, sono tracciabili Acquistare valori bollati in contanti, quindi attraverso strumenti non tracciabili per importi superiori a 500 euro non consente la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’articolo 3 del decreto legislativo n.
Normativa e prassi 12 Marzo 2026
L’addestramento dei vigili urbani è un’attività esente da Iva
La formazione impartita alla polizia locale non costituisce un servizio generico, ma un insegnamento qualificato, che risponde a un preciso obbligo normativo I corsi di formazione rivolti agli agenti della polizia locale, quali l’addestramento al tiro, l’uso del distanziatore telescopico e l’impiego dello spray urticante, rientrano a pieno titolo nel regime di esenzione Iva (articolo 14, comma 10, legge n.
Analisi e commenti 12 Marzo 2026
Determinazione del reddito d’impresa: le nuove regole nel Bilancio 2026
Il legislatore è intervenuto sulla rivendita delle azioni proprie, la deduzione di oneri connessi a piani di stock option e del costo di marchi d’impresa, avviamento e attività immateriali L’articolo 1, comma 131, della legge n.
