11 Dicembre 2017
Zona franca sisma Centro Italia:ecco a chi spettano le agevolazioni
Attualità
Zona franca sisma Centro Italia:
ecco a chi spettano le agevolazioni
Il ministero dello Sviluppo economico ha approvato gli elenchi delle imprese e dei titolari di reddito da lavoro autonomo che possono godere dei benefici previsti dalla legge
Con il decreto direttoriale 7 dicembre 2017, infatti, il ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha approvato gli elenchi delle imprese e dei titolari di reddito da lavoro autonomo che possono godere delle agevolazioni previste dalla legge (allegati 1 e 2).
Il decreto, peraltro, contiene le seguenti precisazioni:
- le agevolazioni spettanti a ciascun beneficiario, indicate nell’elenco contenuto nell’allegato 2, sono concesse sotto condizione risolutiva, in attesa del rilascio dell’informazione antimafia
- l’allegato 3 riporta l’elenco delle imprese e dei titolari di reddito di lavoro autonomo che finora non hanno trasmesso la documentazione antimafia e che hanno la possibilità di farlo entro il 30 dicembre 2017. Per questi soggetti si procederà alla concessione delle agevolazioni solo a seguito dell’avvenuta trasmissione della documentazione, in mancanza della quale l’istanza verrà rigettata
- nell’allegato 4, invece, è contenuto l’elenco delle imprese e dei titolari di reddito di lavoro autonomo per i quali gli aiuti de minimis dichiarati come già concessi in sede di istanza non trovano corrispondenza con quelli registrati nel Registro nazionale degli aiuti. Anche per questi soggetti si procederà alla concessione delle agevolazioni solo dopo il completamento delle verifiche sull’ammontare dell’importo concedibile.
Infine, il decreto stabilisce che le agevolazioni spettanti a ciascun beneficiario sono fruite secondo modalità e termini definiti con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.
Per ulteriori informazioni sulla zona franca urbana si rinvia alla specifica sezione del sito del Mise, oltre che ai seguenti precedenti articoli pubblicati su questa rivista:
pubblicato Lunedì 11 Dicembre 2017
Ultimi articoli
Normativa e prassi 23 Ottobre 2026
Ravvedimento e concordato: le regole per sanare gli anni passati
L’opzione per regolarizzare le annualità dal 2020 al 2023 può essere esercitata dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 Con un provvedimento del 23 ottobre 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha definito modalità e termini per accedere al ravvedimento speciale previsto dall’articolo 29 del Dlgs n.
Normativa e prassi 23 Ottobre 2026
Erasmus Mundus, borsa senza Irpef Il master Ue supera il test fiscale
Con la risposta a interpello n. 187/2026, l’Amministrazione riconosce la continuità tra i programmi europei Erasmus+ e Emjm e conclude per l’esenzione dal prelievo sul reddito Borse per master internazionali: riconosciuta l’esenzione Irpef dei sostegni economici erogati agli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) per l’intera durata del programma Erasmus+.
Normativa e prassi 23 Ottobre 2026
Gmt: conta il bilancio approvato. Oic 34 rilevante solo a confronto
Le rettifiche derivanti dai nuovi criteri di contabilizzazione non incidono sulla verifica dei requisiti previsti dalla disciplina internazionale, per l’applicazione della global minimum tax In caso di adozione del nuovo principio contabile Oic 34, la rideterminazione retroattiva dei ricavi non può essere utilizzata per modificare l’esito della verifica della soglia dimensionale richiesta dalla disciplina della global minimum tax (Gmt).
Attualità 23 Ottobre 2026
Phishing: false regolarizzazioni sulla dichiarazione dei redditi
Una finta comunicazione dell’Agenzia, che arriva via mail, induce i destinatari a fare dei pagamenti online per saldare presunti importi dovuti L’Agenzia delle entrate, con l’avviso del 23 ottobre 2026, mette in guarda i contribuenti su una campagna di phishing veicolata tramite mail che utilizza indebitamente il nome e l’immagine dell’Amministrazione finanziaria per indurre i destinatari a effettuare pagamenti non dovuti.
