Attualità

11 Dicembre 2017

Zona franca sisma Centro Italia:ecco a chi spettano le agevolazioni

Attualità

Zona franca sisma Centro Italia:
ecco a chi spettano le agevolazioni

Il ministero dello Sviluppo economico ha approvato gli elenchi delle imprese e dei titolari di reddito da lavoro autonomo che possono godere dei benefici previsti dalla legge

Zona franca sisma Centro Italia:|ecco a chi spettano le agevolazioni
Dopo le diverse precisazioni degli ultimi mesi e la proroga al 20 novembre 2017 del termine finale per la presentazione delle istanze di accesso, sono state pubblicate le liste dei soggetti ammessi ai benefici previsti per la Zona franca urbana istituita nei comuni del Centro Italia colpiti dai terremoti susseguiti nel corso del 2016 e del 2017.

Con il decreto direttoriale 7 dicembre 2017, infatti, il ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha approvato gli elenchi delle imprese e dei titolari di reddito da lavoro autonomo che possono godere delle agevolazioni previste dalla legge (allegati 1 e 2).
 
Il decreto, peraltro, contiene le seguenti precisazioni:

  • le agevolazioni spettanti a ciascun beneficiario, indicate nell’elenco contenuto nell’allegato 2, sono concesse sotto condizione risolutiva, in attesa del rilascio dell’informazione antimafia
  • l’allegato 3 riporta l’elenco delle imprese e dei titolari di reddito di lavoro autonomo che finora non hanno trasmesso la documentazione antimafia e che hanno la possibilità di farlo entro il 30 dicembre 2017. Per questi soggetti si procederà alla concessione delle agevolazioni solo a seguito dell’avvenuta trasmissione della documentazione, in mancanza della quale l’istanza verrà rigettata
  • nell’allegato 4, invece, è contenuto l’elenco delle imprese e dei titolari di reddito di lavoro autonomo per i quali gli aiuti de minimis dichiarati come già concessi in sede di istanza non trovano corrispondenza con quelli registrati nel Registro nazionale degli aiuti. Anche per questi soggetti si procederà alla concessione delle agevolazioni solo dopo il completamento delle verifiche sull’ammontare dell’importo concedibile. 

Infine, il decreto stabilisce che le agevolazioni spettanti a ciascun beneficiario sono fruite secondo modalità e termini definiti con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.
 
Per ulteriori informazioni sulla zona franca urbana si rinvia alla specifica sezione del sito del Mise, oltre che ai seguenti precedenti articoli pubblicati su questa rivista:

pubblicato Lunedì 11 Dicembre 2017

Zona franca sisma Centro Italia:ecco a chi spettano le agevolazioni

Ultimi articoli

Attualità 13 Marzo 2026

In cassa entro lunedì 16 marzo per il saldo Iva senza maggiorazioni

Il contribuente può versare in un’unica soluzione o scegliere la rateazione.

Normativa e prassi 12 Marzo 2026

Valori bollati acquistati in contanti: controllo “lungo” oltre i 500 euro

La riduzione di due anni del termine di accertamento ai fini delle imposte dirette e Iva è possibile solo se i pagamenti superiori a tale soglia, sia ricevuti sia effettuati, sono tracciabili Acquistare valori bollati in contanti, quindi attraverso strumenti non tracciabili per importi superiori a 500 euro non consente la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’articolo 3 del decreto legislativo n.

Normativa e prassi 12 Marzo 2026

L’addestramento dei vigili urbani è un’attività esente da Iva

La formazione impartita alla polizia locale non costituisce un servizio generico, ma un insegnamento qualificato, che risponde a un preciso obbligo normativo I corsi di formazione rivolti agli agenti della polizia locale, quali l’addestramento al tiro, l’uso del distanziatore telescopico e l’impiego dello spray urticante, rientrano a pieno titolo nel regime di esenzione Iva (articolo 14, comma 10, legge n.

Analisi e commenti 12 Marzo 2026

Determinazione del reddito d’impresa: le nuove regole nel Bilancio 2026

Il legislatore è intervenuto sulla rivendita delle azioni proprie, la deduzione di oneri connessi a piani di stock option e del costo di marchi d’impresa, avviamento e attività immateriali L’articolo 1, comma 131, della legge n.

torna all'inizio del contenuto