Normativa e prassi

17 Novembre 2017

Nelle casse di “Ebinwelfare”tramite Inps e con modello F24

Normativa e prassi

Nelle casse di “Ebinwelfare”
tramite Inps e con modello F24

La procedura nasce dalla convenzione siglata per la prima volta il 18 giugno 2008 da Agenzia delle entrate e Istituto nazionale di previdenza per regolamentare il servizio di riscossione

Nelle casse di “Ebinwelfare”|tramite Inps e con modello F24
Il modello F24 accoglie una nuova causale contributo, si chiama “Ebfw” ed è stata istituita con la risoluzione 141/E del 17 novembre 2017, per la riscossione dei contributi diretti al finanziamento di “Ebinwelfare” (Ente bilaterale nazione socio-sanitario-assistenziale-educativo). Gli importi arrivano al legittimo destinatario transitando per l’Inps. 

Ed è, infatti, su richiesta dell’Istituto di previdenza che arriva la codifica, come previsto dalla convenzione siglata il 18 giugno 2008, e più volte rinnovata, con l’Agenzia delle entrate. L’intesa fissa le regole del servizio di riscossione prestato dall’amministrazione finanziaria, tramite il modello F24, dei contributi destinati direttamente all’Inps o agli enti che hanno incaricato l’Istituto stesso per la riscossione delle somme a essi dovute.

“Ebfw” deve essere inserita nel campo “causale contributo” della sezione “INPS”, del modello di pagamento, in corrispondenza esclusivamente della colonna “importi a debito versati”.
Inoltre, all’interno della stessa sezione, negli appositi campi vanno riportati: il codice della sede Inps competente, la matricola Inps dell’azienda e il periodo di riferimento.
 

pubblicato Venerdì 17 Novembre 2017

Condividi su:
Nelle casse di “Ebinwelfare”tramite Inps e con modello F24

Ultimi articoli

Normativa e prassi 26 Gennaio 2022

“Disallineamenti da ibridi”; pronti i chiarimenti definitivi

Chiusa la consultazione pubblica relativa a un primo schema di circolare sull’applicazione, alle controlled foreign companies, della disciplina dei “disallineamenti da ibridi” (vedi articolo “Disallineamenti da ibridi; aperta la consultazione pubblica”) introdotta dal decreto “Atad” (articoli 6 e 11 del Dlgs n.

Attualità 26 Gennaio 2022

Contributi editoria, precisazioni per presentare l’istanza corretta

Le imprese editrici che nel 2021 hanno provveduto ad adeguare l’assetto societario ai requisiti previsti dalla legge per beneficiare dei contributi a favore del settore, devono presentare, entro il prossimo 31 gennaio, la domanda di accesso alla sovvenzione nell’attuale configurazione giuridica, indicando la tipologia per la quale il bonus è richiesto tenuto conto della prevalenza della forma societaria nel corso dell’anno.

Analisi e commenti 26 Gennaio 2022

Il Fisco nella legge di bilancio – 11 Piani di risparmio con più appeal

L’ultima legge di bilancio, al fine di potenziare i benefici, fiscali per gli investitori, di liquidità per i riceventi, legati ai piani individuali di risparmio a lungo termine (Pir) ha previsto, da un lato, per i piani tradizionali, un aumento del tetto massimo relativo all’investimento annuale consentito, per quelli alternativi, meno paletti.

Normativa e prassi 26 Gennaio 2022

Sì alla variazione in diminuzione se l’infruttuosità del credito è certa

Per le procedure concorsuali avviate prima del 26 maggio 2021 (data di entrata in vigore del Dl n.

torna all'inizio del contenuto