Normativa e prassi

9 Maggio 2017

Controlli automatici Iva periodica:un codice “esclusivo” per l’imposta

Normativa e prassi

Controlli automatici Iva periodica:
un codice “esclusivo” per l’imposta

Deve essere utilizzato dal contribuente che decide di versare soltanto una parte dell’importo richiesto dall’Agenzia delle Entrate tramite comunicazione di irregolarità

Controlli automatici Iva periodica:|un codice “esclusivo” per l’imposta
Per consentire il pagamento parziale, mediante il modello F24, delle somme dovute in base al controllo automatizzato ex articolo 54-bis, Dpr 633/1972 delle liquidazioni periodiche Iva, con la risoluzione 58/E del 9 maggio 2017 l’Agenzia delle Entrate ha istituito, per l’imposta, il codice tributo “9035” (Articolo 54-bis Versamento IVA mensile/trimestrale – IMPOSTA).
La previsione del nuovo codice si è resa necessaria dopo l’introduzione, da parte del decreto legge collegato alla manovra di bilancio 2017 (Dl 193/2016), dell’obbligo di comunicare i dati delle liquidazioni periodiche Iva.

In questo caso, quindi, il contribuente deve predisporre un modello F24, all’interno del quale il neonato codice va inserito nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando anche, negli appositi campi, il codice atto e l’anno di riferimento presenti nella comunicazione d’irregolarità.
Per sanzione e interessi, invece, si usano rispettivamente i “vecchi” 9033 e 9034.

pubblicato Martedì 9 Maggio 2017

Controlli automatici Iva periodica:un codice “esclusivo” per l’imposta

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