9 Maggio 2017
Controlli automatici Iva periodica:un codice “esclusivo” per l’imposta
Normativa e prassi
Controlli automatici Iva periodica:
un codice “esclusivo” per l’imposta
Deve essere utilizzato dal contribuente che decide di versare soltanto una parte dell’importo richiesto dall’Agenzia delle Entrate tramite comunicazione di irregolarità
La previsione del nuovo codice si è resa necessaria dopo l’introduzione, da parte del decreto legge collegato alla manovra di bilancio 2017 (Dl 193/2016), dell’obbligo di comunicare i dati delle liquidazioni periodiche Iva.
In questo caso, quindi, il contribuente deve predisporre un modello F24, all’interno del quale il neonato codice va inserito nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando anche, negli appositi campi, il codice atto e l’anno di riferimento presenti nella comunicazione d’irregolarità.
Per sanzione e interessi, invece, si usano rispettivamente i “vecchi” 9033 e 9034.
pubblicato Martedì 9 Maggio 2017
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